Archivi del giorno: 22 luglio 2014

Meglio parlare a Tele Arena. In pubblico no

23 aprile 2014. A Tele Arena Paternoster e Cigolini ribadiscono: “Abbiamo esaminato tutte le tecnologie moderne. L’incenerimento è quella che dà le maggiori garanzie. Siamo in difficoltà da anni perché in passato, a Ca’ del Bue, si sono fatte sperimentazioni rivelatesi fallimentari. Basta tecnologie sperimentali. Se la programmazione regionale ci chiede di rivedere il progetto lo rivedremo, con tre punti fermi però: che non aumenti la tariffa a carico dei cittadini; la Regione non scenda sotto le 150.000 tonnellate annue di rifiuti da trattare a Ca’ del Bue; ci siano i contributi Cip6: un diritto acquisito, con una convenzione in essere. Sarebbe un enorme danno per l’azienda se non facessimo tutto il possibile perché l’inceneritore riparta. Non è tollerabile che esistano discariche dove si buttano rifiuti che potrebbero essere utilizzati per creare energia. I rifiuti urbani (plastica, vetro, carta) sono oro per noi: ce li pagano bene. Sarebbe sciocco bruciarli. Bruceremo invece i rifiuti speciali industriali”.

La conclusione di Cigolini nella Commissione consiliare: “AGSM va avanti per la sua strada. L’alternativa è portare i rifiuti in discarica. Ricorriamo al Consiglio di Stato. Nei confronti della Regione è partita una diffida: i conti veri li faremo quando la Regione ci dirà ufficialmente quante tonnellate di rifiuti vuol portare a Ca’ del Bue. Se i conti non torneranno ci fermeremo. In ogni caso non aumenteranno le tariffe”. Continua a leggere

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Archiviato in Cà del Bue, Inceneritore, Infrastrutture