Archivi del giorno: 17 luglio 2014

Due punti di vista sui Cip6

 Toffali: “La burocrazia, dopo 7 anni, ha modificato le carte in tavola: ha ridotto la quantità di rifiuti da bruciare a Ca’ del Bue e ha cancellato i Cip6, eliminando il supporto economico dello Stato all’inceneritore ed elevando le tariffe, per far sì che il Piano finanziario non possa auto sostenersi. Venendo meno i parametri sui quali erano stati effettuati gli studi e sui quali abbiamo assegnato la gara, cade la sostenibilità finanziaria dell’operazione. L’impianto però era nel Piano dei rifiuti, con tutte le garanzie del caso. Prendiamo atto del Piano rifiuti regionale e attendiamo la conclusione della vicenda dei Cip6, per capire se ci sono i presupposti per andare avanti. Gli incentivi rappresentano il 25-30% della tariffa di conferimento dei rifiuti nell’inceneritore. Senza di essi, bisognerebbe alzare la tariffa. Inaccettabile!”.

Cigolini: “AGSM rischia di buttare al vento anni di progettazioni, bandi e studi sulle emissioni nocive. Lo stesso Tosi mette in discussione la fattibilità dell’inceneritore per cause indipendenti dalla volontà del Comune. Urbaser non sarebbe garantito. Abbiamo l’obbligo di tutelare i nostri investimenti e i diritti acquisiti. Continua a leggere

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Archiviato in Cà del Bue, Inceneritore, Infrastrutture