Archivi del giorno: 9 luglio 2014

Gli attori del progetto inceneritore

Regione Veneto, Comune di Verona, Comuni limitrofi, AGSM, Urbaser

I Comuni limitrofi : una spina nel fianco. E non solo …

Desta scalpore che il Comune di Verona, leghista, favorevole al termovalorizzatore di Ca’ del Bue, trovi i maggiori ostacoli dai sindaci dei Comuni circostanti, anche leghisti e del PdL. Si tratta di Avesani (PdL – sindaco di San Martino Buon Albergo); Zerman (Lega Nord) e Vantini (PD, di San Giovanni Lupatoto): “Solo davanti a un formale dietro front smetteremo la nostra opposizione. Ca’ del Bue può operare come polo ambientale integrato, facendo quello che fa attualmente: la separazione dei rifiuti”.

Ruzza (PdL – sindaco di Zevio): “I sindaci chiedono che AGSM precisi come arriveranno i rifiuti necessari per attivare l’inceneritore. Le province di Verona e di Vicenza, insieme, producono 236 tonnellate di rifiuti al giorno. Per far funzionare l’impianto in maniera redditizia ne sono necessarie 600, altrimenti il costo ricade sui cittadini. La Regione deve prendere atto che non ci sono quantità sufficienti di rifiuti per far funzionare Ca’ del Bue. Ciò che è certo è che in Veneto il quarto inceneritore non serve. Meglio cercare alternative per lo smaltimento. L’occasione è propizia per cambiare il modo di affrontare la questione: il rifiuto è un bene da valorizzare, non da bruciare: “Esistono le tecnologie adatte”. Continua a leggere

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