Archivi del giorno: 6 luglio 2014

Gli attori del progetto inceneritore

Regione Veneto, Comune di Verona, Comuni limitrofi, AGSM, Urbaser

Ruolo del Comune di Verona

Novembre 2009. Politici veronesi di primo piano (Conta, Coletto, Toffali) annunciano che la nuova Ca’ del Bue sarà pronta nel 2013: trasformerà i rifiuti in energia elettrica e in calore per la città. Brucerà 190.000 tonnellate di rifiuti all’anno. Il costo di smaltimento per tonnellata diminuirà da 142 a 119 euro. Lo si prometteva nel 2009.

Nel veronese ogni giorno si raccoglievano 200 tonnellate di rifiuti non riciclabili.

Il sindaco Tosi: “Per noi sarebbe comodo non riaccendere Ca’ del Bue, ma, guardando al bene della città, è nostra responsabilità procedere: per ora non si torna indietro. E’ vero che l’impianto in parte inquina, ma bisogna valutare costi e benefici rispetto alla scelta delle discariche. Si va consolidando il polo ovest che si basa sull’intesa tra Verona e Vicenza. Aspettiamo cosa dice di fare la Regione: se ritiene che l’impianto si debba fare, noi andremo avanti; se, sovvertendo indirizzi espressi negli ultimi 20 anni, decide che Ca’ del Bue non serve, ci adegueremo. Non preoccupa che la Regione riduca a 150.000 tonnellate all’anno il quantitativo di rifiuti per l’inceneritore veronese, anche se è stata la Regione a decidere di riaccendere l’impianto e a stabilire la quantità di 190.000 tonnellate di rifiuti da trattare. Chiediamo però che i competenti uffici regionali verifichino la situazione. Anche a Verona e provincia i rifiuti sono diminuiti. Continua a leggere

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