Verona Sud viene venduta per far cassa

 Partito Democratico. “Per l’Amministrazione Tosi, per anni, i parcheggi sono stati priorità assoluta, per la Fiera: di fronte a essa, non si poteva realizzare altro. Adesso si spazza via proprio l’area di sosta più vicina ai padiglioni e comoda per collegarsi al centro città. ”.

Bertucco (P.D.): “L’urbanistica è sotto dettatura di privati”.

Vito Giacino, fino alla metà del 2013 ha ripetutamente affermato: “Non siamo mai stati contrari all’idea del Polo finanziario. La giunta Zanotto fece un tragico errore: lo collocò nell’unico punto della città dove non poteva sorgere, se non a prezzo di un conflitto con gli interessi della Fiera”. Dopo pochi mesi il dire di Giacino cambia completamente: “Di fronte alla Fiera sorgerà un supermercato alimentare. In tempo di crisi, valorizziamo un’area di 8.500 mq, a favore del Comune: i soldi incassati diventeranno ‘nostri’, permettendoci di realizzare il piano parcheggi per la Fiera e di rispondere a esigenze di città e Fiera. Rendere l’area commerciale è indispensabile per fare cassa e investire in opere. E’ occasione di sviluppo e di riqualificazione”.

Svolta storica. Perché? Un supermercato alimentare davanti alla Fiera segna una linea di demarcazione tra un prima e un dopo nella pianificazione della zona.

Quel territorio infatti è sempre stato considerato strategico per il futuro della Fiera e per una riconversione urbanistica di pregio di Verona Sud.

Da quando si è cominciato a parlare di Polo finanziario (anno 2003), il sindaco Tosi ha ripetuto, in decine e decine di interventi, che “il Polo finanziario é incompatibile con la presenza della Fiera. Zanotto lo ha collocato nell’unica area di Verona dove non si doveva fare. La Fiera può espandersi solo lì: unica area possibile per il suo sviluppo. L’enorme piazzale deve essere a disposizione della Fiera. Senza parcheggi la Fiera non può andare avanti: è esigenza vitale. Quel terreno va usato come naturale sviluppo della Fiera che ha bisogno di accrescere la superficie a propria disposizione. Lo sviluppo di VeronaFiere è al di là della strada, nell’area dell’ex Mercato. E’ giusto aver sacrificato il Polo finanziario a favore di nuovi parcheggi per la Fiera. L’area dell’ex Mercato ortofrutticolo sarà utilizzata solo ed esclusivamente per lo sviluppo della Fiera. Toglierle quell’area significava comprometterne lo sviluppo futuro e condannarla a morte”.

Nell’autunno 2013 l’Amministrazione cambia idea. Perché? Lo spiega, come se nulla fosse, il sindaco Tosi: “Ci occorrono soldi. Negli ultimi anni le uniche compravendite di terreni sono quelle finalizzate a strutture commerciali”. Precisa l’allora vicesindaco Giacino: “I benefici portati dalle opere di compensazione supereranno di gran lunga i danni al territorio (cementificazione) ed eventuali disagi”.

Invasione di centri commerciali e di grandi strutture di vendita

a Verona Sud

Bertucco: “In meno di 3,5 chilometri (4 minuti di percorrenza in auto), sulla direttrice di viale del Lavoro, l’Amministrazione Tosi-Giacino programma 11 centri commerciali di superficie superiore ai 5.000 mq, per un totale di circa 380.000 mq.

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