Ricerca e innovazione: parole che ripetiamo senza sapere cosa significano

Nella Giunta e nel Consiglio comunale chi è capace di dar loro significato? 

Ottobre 2012. Dopo lungo silenzio, il Parco Star di Verona dà segni di vita. Una voce parla del Parco, di progetti, di innovazione, con protagonisti alcuni privati ed enti pubblici, nei settori: logistica, edilizia ecocompatibile, messa in rete di imprese e distretti produttivi, incubatoi di impresa. Si fa leva sulla collaborazione tra studenti universitari e aziende. Promotore è il Collegio universitario “Don Nicola Mazza”, nuovo socio; il modello è il parco di Padova; l’attenzione principale è all’emergere dei talenti dei giovani.

Filippi (è ancora Presidente? Dove è finito in questi anni?) parla di stretto rapporto con il territorio. Si viene a sapere che sì: è ancora il Presidente e, in tutti questi anni, è stato stipendiato. Si dice che Comune e Provincia di Verona siano pronti a rientrare.

Incredibile! Saltano fuori i fantasmi. Chi li paga? Dove sono finiti i soldi?

Dopo qualche tempo le voci dall’oltretomba non si odono più. Si torna nel buio. E gli stipendi?

Il Partito Democratico:

“Nei momenti di crisi è la ricerca che aiuta a uscire dal tunnel. Sostenerla, a favore delle imprese, non è un costo: è atto dovuto e di intelligenza. Parco Star è la possibilità di avere a disposizione strumenti efficaci perché le aziende siano competitive sui mercati. Il suo fallimento evidenzia le incapacità del sistema Verona. O ci muoviamo insieme, con intelligenza oppure oggi la compravendita tra veronesi e cinesi è di bar e piccole imprese; domani sarà di aziende più grandi.

La nomina del presidente di Star è un segno: in base a quali qualità, competenze, conoscenze, esperienze è stato scelto? Si sorpassa il limite. In riferimento all’interessamento del Collegio Don Mazza, il silenzio di Camera di Commercio e l’imbarazzo del Consorzio ZAI portano a una conclusione: gli attuali soci non hanno l’autorevolezza per rivolgersi alla città e proporre un piano di rilancio. L’unica questione è la conservazione di posti e di relazioni, con rispettivi stipendi”.

 

 

 

Pubblicità

Lascia un commento

Archiviato in enti economici veronesi, Eredità Tosi, La Verona del sindaco Flavio Tosi, Verona che non cambia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...