Archivi del giorno: 6 aprile 2014

Commissione consiliare di inchiesta: Sì o no?

 

Bertucco: “La Commissione dovrà esprimersi su parentopoli, caso AGEC, vicenda Giacino. Bisogna dare nuove linee di indirizzo al Comune e alle Partecipate per evitare il ripetersi di situazioni simili. In questo la Commissione si differenzia dalle inchieste giudiziarie (si limitano a sradicare l’eventuale male senza riabilitare il paziente) e dal pool di professionisti proposto dal Sindaco (avrebbe scarse possibilità di manovra dato che tutti gli atti dell’inchiesta sono secretati)”.

Massimo Piubello (Lista Tosi): “Una commissione sarebbe senza confini e senza metodo. Vogliamo chiarezza; ma mettere insieme vicende come quella di AGEC o delle assunzioni nelle aziende con il riesame di atti urbanistici creerebbe confusione. La proposta della minoranza è solo politica”.

Barbara Tosi: “Meglio affidare il compito a tecnici esterni. La commissione è un di più; rischierebbe di interferire col lavoro della magistratura e ingesserebbe l’attività amministrativa”.

Polato (Forza Italia): “Se non serve la commissione non servono neppure i saggi di Tosi, che prima parla di atti legittimi e poi chiede di affidare la questione a dei saggi: se gli atti sono legittimi a che servono i tecnici? Se lui ha dubbi, è doveroso sospendere tutte le decisioni prese finora”.

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Archiviato in Caso Giacino, Urbanistica, Vicende giudiziarie