Archivi del giorno: 1 aprile 2014

Vito Giacino resta in carcere: motivazioni

 

Motivazioni del giudice Taramelli (Procura di Verona), il 26 febbraio 2014:

– “Giacino non ha reciso i contatti con esponenti dell’entourage politico, ai quali dispensa consigli, così da accreditarsi come costante elemento di riferimento; ha capacità di tenere i rapporti, di intervenire e influenzare, a seconda dei suoi interessi, la gestione delle pratiche edilizie del Comune. Ha usato l’ufficio pubblico come strumento moltiplicatore del profitto personale, pretendendo elargizioni indebite e incarichi alla moglie. L’essersi dimesso pare corrispondere all’atteggiamento di colui che attende il passaggio della tempesta. Sussistono perciò i rischi di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove. In particolare è concreto il pericolo che Giacino faccia pressioni su Leardini”.

Il tutto è confermato, secondo la Procura, dalla notizia di uno scambio di sms tra Giacino e Tosi nei tre mesi tra le dimissioni e l’arresto. Tosi invita la Pm a rendere pubblici gli sms: nulla avevano a che fare con le indagini. Schinaia fa presente che gli sms sono elementi di prova del pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove.

Tesi accusatoria accolta dai Giudici del Riesame:

– Le testimonianze dei dipendenti comunali non sono importanti: nel caso in cui avessero ammesso le pressioni, si sarebbero resi corresponsabili di un illecito.

 

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