Archivi del giorno: 26 marzo 2014

Elementi essenziali per le indagini: la casa, la disponibilità di soldi, il lavoro della Lodi

 

La casa in via Isonzo, 11 (ultimi due piani) – ristrutturata senza badare a spese (circa 1.700.000 euro) – con un attico da sogno, di 400 mq; con area relax e maxischermi. L’arredo sarebbe costato 200.000 euro. Impegno di spesa impressionante. Con quali soldi intendevano pagare? L’appartamento è in un immobile vincolato, per cui la ristrutturazione pareva impossibile. In base a quali leggi o norme si è intervenuti? Si è scelta la strada di farlo rientrare nel Piano Casa regionale. Il 18 marzo 2010 il Consiglio comunale deliberò un emendamento, secondo il quale “la colorazione del palazzo (il colore rosso indica il vincolo) era meramente indicativa”. Il 10 giugno 2010 una nota del dirigente dell’Urbanistica riportava il parere di un architetto della Regione che rendeva possibile l’applicazione del Piano Casa. “Serviva un parere che indicasse se l’intervento alterasse o meno i valori architettonici e tipologici dell’edificio”. E’ stata ribadita la “possibilità, ancorché limitata”. Al proprietario di un attico adiacente risultava concessa la stessa possibilità edificatoria “mentre tali interventi non sarebbero possibili”. Con difficoltà e a piccoli passi il progetto è andato avanti.

Tesi dell’accusa. Avere la casa dei sogni non era facile. E’ stata ottenuta per la capacità di Giacino, in forza della sua posizione, di influenzare scelte e pratiche edilizie per i suoi interessi, coinvolgendo “soggetti legati a rapporti di collaborazione con la Pubblica Amministrazione”. Una reggia, oggi per qualche tempo trasformata in galera, pagata, secondo le malelingue, a colpi di tangenti. Sta di fatto che chi ha eseguito i lavori si è visto contestare il conto finale; ha praticato uno sconto; aspetta la conclusione dei pagamenti, in quattro rate da 40.000 euro. Altri, per i lavori eseguiti, attendono dai Giacino, pagamenti nel 2014, 2015, 2016, 2017. Chi pagherà?

Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Caso Giacino, Cementificazione, Urbanistica, Vicende giudiziarie