Archivi del giorno: 22 marzo 2014

La magistratura indaga sul caso Giacino

Fine novembre 2013. La Polizia giudiziaria ascolta gli imprenditori che, secondo la lettera del corvo, avrebbero pagato una consulenza alla signora Giacino in cambio di favori dal Comune. Tra questi viene interrogato, come testimone, Andrea Bussinello, imprenditore della “Bussinello Prodotti Petroliferi” (Bpp), impegnata nel campo dei prodotti petroliferi e del gas.

I fatti: nel gennaio 2011 Bussinello e uno studio legale hanno stipulato un contratto di consulenza di circa 5.000 euro al mese, per un anno (totale: 60.000 euro). Titolare del rapporto è l’avvocato Lodi, moglie di Giacino. Oggetto: reperire, nel veronese, nuovi partner commerciali nel campo di prodotti petroliferi e gas. Passato l’anno, la Bpp interrompe la relazione con lo studio legale. Secondo il corvo questo contratto era indispensabile per entrare nel giro degli appalti del Comune. Ipotesi di accusa: “nuova concussione”.

Bussinello si difende: “Siamo nati nel1952. Tra il 2011 e il 2012 abbiamo chiesto una consulenza a uno studio legale per la fattibilità di un progetto. L’avvocato Lodi, che ho visto una sola volta, era uno degli avvocati di quello studio. Dopo 6 mesi abbiamo interrotto il rapporto perché non portava da nessuna parte”.

Spetta alla Procura valutare se la consulenza tra la Lodi e Bpp era un regolare rapporto o una tangente per entrare nel giro di affari del Comune.

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