Archivi del giorno: 18 febbraio 2014

Il fatto ‘strano’ che peserà nel processo.

Nei due appalti per le mense scolastiche, le aziende vincitrici non sono indagate e non risultano danni erariali. Serenissima e Ristorazione “rigettano calunnie e infondate illazioni circa la qualità degli alimenti forniti e dei pasti prodotti: procederanno legalmente nei confronti di chiunque diffonda notizie prive di fondamento e diffamatorie”.

Il gip riconosce che, nel caso dei due appalti per le mense, non è emersa la prova di corruzione: è da capire ancora e da chiarire perché alcune ditte, come Serenissima, siano state eventualmente aiutate e agevolate a dispetto di altre. Le indagini proseguono per accertare i motivi che avrebbero portato il “sistema Tartaglia” a truccare gli appalti. Chi traeva beneficio? Ipotesi del gip: “Forse un accordo corruttivo”.

Per accertare se le gare si siano svolte in modo regolare o no, la Procura ha incaricato il perito Boeri, il quale, a lavoro concluso, riconosce le irregolarità che hanno portato all’arresto dei componenti delle commissioni che assegnavano i lavori, ma aggiunge che i due appalti sarebbero finiti allo stesso modo, anche senza quei presunti illeciti. In altre parole: le gare erano pilotate, ma AGEC non ci ha rimesso un euro: “Le offerte per la mensa erano le migliori. Nessun danno all’azienda: al massimo un problema di immagine”.

Anche nella gara per le mense scolastiche del 2010 “sono state rilevate criticità nei verbali (falsificati), ma l’offerta economica di Velox era la migliore: l’affidamento a un soggetto diverso avrebbe comportato un maggior costo dell’appalto”. Lo stesso nel 2013: Continua a leggere

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