Chi sono i dirigenti coinvolti in parentopoli ?

– Il Direttore di ATV. Ha già subito una sospensione dal suo incarico. Questo caso è simile al primo: si chiede la sospensione per aver aggirato la norma che prevede la massima pubblicità per le assunzioni in enti pubblici. La nuova contestazione riguarda quattro assunzioni sospette, nel 2008.

– I Consiglieri di amministrazione presenti al CdA di AMT ,quando cinque assunti a tempo determinato hanno ottenuto il contratto a tempo indeterminato. Tra questi c’è la sorella di un assessore regionale.

La difesa: “Il consigliere che difendo non sapeva che tra le cinque persone figurava la sorella di un politico. Durante il Consiglio non vennero fatti nomi. In ogni caso non ha agito né nella veste di pubblico ufficiale né in quella di soggetto incaricato di pubblico servizio: AMT è una spa di diritto privato e non pubblico: il reato di abuso d’ufficio non è contestabile”.

– Il direttore di AMIA nel periodo 2008 – 2010. Gli sono addebitate cinque assunzioni sospette.

La difesa: “Per le assunzione è stata osservata la procedura prevista dalla legge”.

– Il direttore di AMIA nel 2006 – 2007 (in causa per due assunzioni) passato poi in Serit (in causa per un paio di determine per incarichi a tempo determinato).

– Il direttore di Transeco (gli si addebita un’assunzione nel 2009) e, prima, di Serit (gli si addebitano due assunzioni: nel 2005 e nel 2008).

– Il presidente di AMIA nel 2008: ha assunto sua cognata senza concorso. Risponde: “Mia cognata è stata assunta due anni prima che io fossi presidente”.

– AMIA. Di assunzioni con sospetti clientelismi si parla da tempo. Valdegamberi (settembre 2010): “AMIA è ufficio di collocamento leghista. Sono stati assunti due consiglieri comunali leghisti di San Giovanni Lupatoto. Un dipendente AMIA è stato licenziato senza giustificazione”. L’allora presidente nega: “Parla di un suo amico di cui mi chiese l’assunzione”.

– Aprile 2013. In vista del concorso per una nuova assunzione in AMIA, sono stati fissati requisiti tali da rendere identificabile la vincitrice. In AGSM-AMIA c’erano già tre addetti stampa.

– Aprile 2013. Denuncia per appropriazione indebita contro il presidente: non avrebbe versato all’assicurazione il premio della polizza di un cliente.

Lascia un commento

Archiviato in AMIA, AMT, enti economici veronesi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...