Archivi del giorno: 10 gennaio 2014

Segnali di crisi. Estate 2013: arriva la bomba Ipermercati.

I sussurri si sentivano da tempo. Luglio 2013: La grande distribuzione veneta scricchiola e ‘cede’ ai contratti di solidarietà (più di un migliaio negli ultimi 6 mesi): si rinuncia a parte dello stipendio per non lasciare a casa nessuno.

– Auchan di Mestre: quasi 300 su 350 lavoratori accettano contratti di solidarietà dall’1 agosto;

– Carrefour di Marcon: 200 su 235 contratti di solidarietà sono partiti l’1 giugno, dopo la cassa integrazione. Carrefour di Portogruaro: 199 dipendenti su 220 sono in contratto di solidarietà dall’1-1-2013. Il vicino Carrefour di Thiene regge bene.

– Feltrinelli del Veneto: 105 contratti di solidarietà in questo luglio.

Da anni si parla delle difficoltà dei piccoli negozi cittadini di fronte ai grandi centri commerciali. Ora anche Golia non sta bene.

Massimo Zanon, presidente regionale Confcommercio: “La difficoltà varia da luogo a luogo; ma la crisi è generale. Il problema per i grandi centri commerciali è che sono troppi. Non sono state fatte valutazioni territoriali per bilanciare domanda e offerta. In questi ultimi anni si è continuato a procedere come se nulla fosse e intanto il mercato è fortemente cambiato.

A Verona 172 dipendenti su 210 dell’Auchan sono in contratto di solidarietà dal primo gennaio 2013, per 12 mesi. A Vicenza invece Auchan non è stato toccato.

– Mercatone Uno chiude a fine agosto i punti di vendita di Badia Polesine, Mogliano Veneto e Valli di Chioggia; altri 8, veneti, rimangono aperti.

Non è detto che dove va bene si possa inneggiare allo scampato pericolo. Continua a leggere

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