Archivi del giorno: 26 dicembre 2013

“Costruiamo – Ampliamo!” Tra il dire (federalismo) e il fare (“ghe pensi mi”).

Secondo il Piano casa regionale:

– Si potrà ampliare del 20% il volume o la superficie degli edifici esistenti. Quelli destinati a prima casa potranno essere ampliati del 20% del volume o fino a 150 mc, più il 5% per le abitazioni e il 10% per gli edifici non residenziali se si utilizzano tecnologie a energie rinnovabili o se l’intervento riguarda la messa in sicurezza sismica; più un altro 10% se si rimuove un tetto in amianto. La demolizione in zona a rischio idrogeologico con ricostruzione in area sicura prevede un bonus del 50%. Il record è se si abbatte il vecchio edificio e lo si ricostruisce migliorandone la sicurezza e la qualità architettonica ed energetica. In questo caso il bonus è del 70%, elevabile all’80% se si utilizzano tecniche di bioedilizia.

Su richiesta del PD, il premio volumetrico è riconosciuto anche a chi ricostruisce il nuovo edificio in un’area diversa, purché sia di proprietà, sino a 200 metri di distanza dall’edificio principale.

– E’ stato proposto di estendere il diritto al premio ai conviventi dei proprietari, per ricomprendere nella legge anche coppie di fatto e gay. Si è optato per un generico “familiari, affini e altri aventi diritto”, riconosciuti dalla legge. Si sollevano le famiglie con più di 4 figli dal pagamento degli oneri previsti per ottenere il permesso di ampliamento dell’abitazione.

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