Archivi del giorno: 18 dicembre 2013

Regione Veneto: La storia dei “Piano casa”.

Anno 2009. Primo Piano Casa regionale. Permette, in deroga alle regole urbanistiche, di ampliare il volume della propria abitazione del 20%.

Anno 2011. Secondo Piano Casa regionale. L’ampliamento dell’abitazione può superare il 20%, tranne nei centri storici. Risponde a esigenze di molte famiglie: una stanza in più per la badante; un mini appartamento all’interno della villetta per i figli che vivono con i genitori o che tornano a casa dopo un licenziamento, la separazione, il divorzio. Sono interventi spesso piccoli, affidati a artigiani e piccoli impresari.

Molti Comuni hanno posto intralci alla realizzazione del Piano; in altri, come Verona e Jesolo, gli interventi sono stati “più generosi” (parola del vice presidente regionale Zorzato).

Assessori Giacino e Montagna: “A Verona il piano casa si inserisce nel Piano degli Interventi (P.I.). Novità significativa: l’ampliamento delle abitazioni può arrivare a 25 mq in più in tutti i quartieri (con un ulteriore 15% nel caso di interventi di riqualificazione di interi edifici residenziali), escluso il centro storico, dove l’ampliamento è fino al 20% con esclusione delle zone di alta tutela. Si potranno recuperare, ad uso abitativo, immobili agricoli abbandonati fino a un massimo di 400 mq. Si potranno costruire garage senza incidere sulla edificabilità complessiva. Per seconde case, negozi, aziende e uffici si potranno costruire nuovi piani fino a una altezza non superiore a quella del fabbricato più alto degli abitati vicini. Si potrà costruire e demolire fino al 40% in più della cubatura esistente, a patto che si installino impianti per il recupero energetico”.

Boom di domande, negli scorsi quattro anni: Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Piano casa, Urbanistica