Piano degli Interventi. Circoscrizione III^ (Borgo Milano, Stadio, Saval, Navigatori, San Massimo, Chievo, Basson)

Compensazioni per 41 milioni in 70 opere pubbliche.

Priorità: viabilità, manutenzione edifici scolastici (Pacinotti, Milani, Fedeli, Uberti), parcheggi.

La IV torre del Saval non crescerà: si troverà una soluzione. Al suo posto si pensa a un parco pubblico e a un piccolo supermercato.

–  Spianà: parco urbano a carattere sportivo, con percorsi della salute.

–  Basson: nuova viabilità, palestra, area servizi, tra cui l’Ufficio Postale.

–  Chievo: baita alpini, rotatorie, piste ciclabili, spazi verdi, giardini, asilo, area cani. Restauro di villa Pullè, con parco.

–  Piazzale Guardini: da curare.

–  Via Aosta: marciapiedi e parco pubblico con impianti sportivi.

–  Canale Conagro: pista ciclabile.

–  Borgo Nuovo: cinema teatro.

Chievo.

Si qualifica l’ex area Cardi. Sorgeranno parecchie abitazioni.

San Massimo.

Non rientra nel P.I. : nell’area del seminario diocesano si progetta un nuovo quartiere, con un centro sociale e assistenziale e uno direzionale; con aree ricettive, commerciali, residenziali.

Quartiere Stadio. 

 Cemento a gogò: Tre palazzi di molti piani a pochi metri da una scuola materna e vicino ad altre scuole.

Il quartiere Stadio, con poche aree verdi, è ad altissima densità abitativa: 21 abitanti per ettaro. Sono 18 in terza Circoscrizione e 13 a livello cittadino.

La notizia: in tre aree verdi sorgeranno palazzi fino a 10 piani. La proposta, presentata in Consiglio comunale dal capogruppo di “Forza Italia” Papadia, è stata approvata. In un isolato in cui gli edifici sono di due e tre piani, si raddoppiano i volumi previsti dei seguenti palazzi:

Primo: chiesto da “Costruzioni San Michele” su un lotto tra le vie Pirandello e Sogare e la scuola d’infanzia “Pascoli”, è area oggi a parcheggio per i camion della Mondialtrans, l’azienda di trasporti di Domenico Paternoster, padre di Paolo, segretario provinciale della Lega Nord.

Secondo: chiesto da Pier Giorgio Chiavegato, di fronte alla stessa scuola, tra le vie Vitruvio e Pirandello. Terzo: chiesto da “San Marco Costruzioni” tra le vie Pascoli, Verga e Cristofoli.

Il dibattito non è sulla bontà o meno di queste costruzioni, ma sul Piano di Assetto del Territorio (PAT) dell’Amministrazione Zanotto che ha cambiato la destinazione dell’area. L’emendamento Papadia consente di costruire più del doppio rispetto al previsto.

In totale si prevedono tra i 150 e i 200 appartamenti, in tre costruzioni distinte, ma vicine. La metà della superficie sarà a verde. Essendo le tre aree vicine, si creerà una cintura di verde urbano.

Compensazione: la Circoscrizione chiede, in zona, una strada di collegamento, parcheggi, aree verdi e l’ingrandimento della minuscola area cani.

In che mani siamo?

C’è bisogno nel quartiere di 200 nuovi appartamenti su 23.000 mq?

Stefano Valdegamberi: “Interessi economici e politica si intrecciano nell’autorizzare palazzi di 8 piani nel quartiere più densamente popolato della città”.

Il presidente della Circoscrizione Luca Zanotto, leghista: “Sono perplesso. 8 piani sono davvero troppi. Non so di chi siano le aree e non mi interessa”.

Il Consiglio di Circoscrizione approva, unanime, l’abbassamento degli edifici. Deciderà il Comune.

Partito Democratico: “Intervento brutale. Questa massiccia cementificazione è uno scandali. Il P.D. chiederà di azzerare i tre interventi. L’operazione interessa un politico: uno dei terreni è proprietà della famiglia del segretario provinciale della Lega Nord Paolo Paternoster”.

Questi conferma: “E’ vero: il terreno in questione è di proprietà di mio fratello e di mio padre. Tutto è stato fatto secondo le regole. Il terreno è diventato edificabile durante l’Amministrazione Sironi e confermato tale dal PAT di Zanotto. Non è un regalo del Sindaco leghista”.

  

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1 Commento

Archiviato in Eredità Tosi, Piano degli Interventi 2011, Terza Circoscrizione, Urbanistica

Una risposta a “Piano degli Interventi. Circoscrizione III^ (Borgo Milano, Stadio, Saval, Navigatori, San Massimo, Chievo, Basson)

  1. raffaello zoccatelli

    Mentre tutti sono attenti alle nuove costruzioni, a San Massimo si è compiuto un vero bliz dei soliti commecianti che hanno imposto il loro volere in barba alla maggioranza di tutti gli altri cittadini. E’ stato votato dalla terza ciscocrizione il mantenimento di apertura al traffico della piazza antistante la chiesa, con 12 voti favorevoli ed 11 voti contrari ed il voto che ha determinato la maggioranza è il voto del presidente Paci Massimo, il quale più volte si è dichiarato presidente di tutti i cittadini, sia verbalmente in pubblico sia su stampa locale. E’ uno strano modo di intendere la democrazia perchè così votando ha solo assecondato il volere di alcuni commercianti che continuano ad imporre le loro volontà. Ricordo a tutti i cittadini lettori di questo blog, che il signor Paci Massimo è stato eletto alla presidenza della circoscrizione con poco più di 500 voti raccolti fra tutti i cittadini mentre le firme da noi raccolte per rendere pedonabile la piazza della chiesa sono state 959 SOLO TRA I CITTADINI DI SAN MASSIMO-CROCEBIANCA. Ricordo anche che la piazza era stata riqualificata per essere pedonalizzata già anni fa, che tutti gli organi preposti hanno dato parere favorevole alla chiusura al traffico e che è stato aperto un collegamento tra via Sardegna ed il parcheggio di via Brigata Aosta per facilitare l’accesso al medesimo senza dovere più attraversare detta pizza. Informo anche che questo collegamento di via Sardegna è stato realizzato in cambio di una concessione edilizia a fianco del parcheggio.

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