Archivi del giorno: 23 ottobre 2013

Obiettivo permanente dell’Amministrazione Tosi: recuperare soldi

I soldi in arrivo da Stato e Regione Veneto diminuiscono drasticamente. Decisioni dell’Amministrazione Tosi, in sei anni, per avere soldi in cassa, da spendere.

Dati che aiutano a capire il pensiero e l’azione del sindaco Tosi su un’esigenza centrale di ogni Amministrazione: avere soldi a disposizione.
Dicembre 2007. La nuova Amministrazione Tosi presenta il suo primo bilancio, per l’anno 2008. Decide di approvarlo e votarlo entro il 31 dicembre 2007. Succede un fatto mai accaduto: dopo che le commissioni comunali avevano dibattuto la proposta di bilancio per due mesi, poche ora prima della votazione conclusiva, nell’impossibilità perciò di un confronto per mancanza di tempo, il sindaco Tosi presenta un “ordine del giorno” che autorizza la vendita di significativi immobili di proprietà comunale: l’ex caserma Principe Eugenio, il bar Borsa, i palazzi Forti, Pompei e Gobetti, l’ex convento San Domenico (sede di quelli che allora chiamavamo Vigili urbani) e altri minori. Per ognuno l’Amministrazione stabilisce la cifra per la vendita, segno che da parecchio tempo il tema era all’attenzione degli Uffici comunali.
Due  anni dopo avviene la stessa cosa per Palazzo del Capitanio.
L’aver deciso di non dibattere l’argomento, mostrando la vendita come ‘obbligatoria’, è segno della determinazione del sindaco Tosi di vendere a ogni costo patrimoni pubblici. Si sa infatti che se il Consiglio comunale non avesse votato secondo la volontà del Sindaco, l’Amministrazione sarebbe caduta e si sarebbe tornati al voto popolare.
In sintesi: il sindaco Tosi aveva deciso da tempo di vendere immobili pubblici appetiti. Continua a leggere
Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Eredità Tosi