Paura a Pradaval. Chi garantisce sicurezza?

Novembre 2012. Nei giardini di Pradaval, a 200 metri da piazza Bra, sostano gli spacciatori. I carabinieri arrestano alcuni fornitori di droga, da vendere presso le scuole Betteloni, all’ex zoo e in zona università. Allarmano anche degrado, scarsa sicurezza e mancato ordine pubblico. Oltre ai drogati ogni giorno bivaccano in piazza, da mattina a sera, senza dimora e alcolizzati che rendono i giardini una delle zone meno sicure della città. Gli stessi chiedono l’elemosina davanti alla chiesa di San Luca. Commercianti e residenti denunciano la situazione insostenibile. Sono tre gruppi: una decina di tossici, una quindicina di rom e alcuni romeni, che bevono, si drogano, defecano in pubblico e litigano tra loro. Meglio non attraversare i giardini di sera: qualche ubriaco aggredisce, ad esempio lanciando lattine. Sono poco produttivi i presidi di poche ore delle forze dell’ordine: occorre allungare il controllo.

“Abbiamo paura, assediati da alcolisti e tossicomani. Quando litigano, speriamo che succeda qualcosa di grave; così per un po’ i controlli aumentano. Chi ci amministra sottovaluta il problema; chi ha il potere di cambiare la situazione deve sbrigarsi o, prima o poi, qualcuno si farà giustizia da solo davanti alle ripetute provocazioni e intimidazioni di questi sbandati. Si può cominciare migliorando l’illuminazione dei giardini”.

* Ai primi di dicembre il titolare del chiosco dei fiori in Pradaval è stato derubato dell’incasso della giornata (circa 300 euro). Ma la sequenza della criminalità è lunga.

Non solo Pradaval. Lamentele sull’ordine pubblico e sul degrado arrivano da

– via Mantovana (Santa Lucia): “Non se ne può più. Sembra una giungla – Se mi fermo in negozio oltre le 20 chiedo ad amici di accompagnarmi – Girano facce strane – Ho paura”. In ottobre c’è stata una sparatoria.

– giardini della Giarina, vicino a piazza Isolo: giovane asiatico pestato, in coma all’ospedale.

– il parco vicino al cimitero monumentale.

– il piazzale della stazione di Porta Nuova.

– volto San Luca.

– il Palladio e via Albere.

– giardini e vicoli che si dipartono da via Interrato dell’Acqua Morta.

– circonvallazione Maroncelli.

– piazza Indipendenza.

– galleria Pellicciai.

– cortile Mercato Vecchio.

– via Comacchio, in Borgo Roma, tra campi di calcio e parco giochi. Mancano asfalto, marciapiede e illuminazione. Ci sono rifiuti, sporcizia, buche che con la pioggia rendono impossibile il passaggio. Attorno ci sono scuole materne e medie, i licei Galilei e Einaudi, con studenti di tutte le età. Il fatto che a strapparla dalla trascuratezza possa essere il filobus infiamma il dibattito:

contrario il P.D.: “E’ l’unica via non asfaltata nel quartiere, va sistemata e riservata a pedoni e bici”. Fabio Venturi, presidente della Circoscrizione: “Col filobus arrivano marciapiedi e illuminazione. E’ utile che passi vicino alle scuole”.

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