Una triste vicenda che potrebbe coinvolge il delfino di Tosi: Fabio Venturi

Non ci sono solo i fallimenti della Lega Nord nei Comuni. 

Sulla scena non ci sono solo Gianluigi Soardi, Alessandro Dall’Ora, Nicola Falsirollo, Sandro Sandri, l’Amministrazione comunale di Verona, col sindaco Tosi, che occupa il potere cittadino.

Quanto segue è da verificare: è al vaglio della Magistratura. Ad oggi Venturi è innocente a tutti gli effetti.

Nostro dovere è informare ed essere informati

Fabio Venturi, leghista proveniente da A.N., è vicepresidente della Provincia, Presidente della Quinta Circoscrizione (Borgo Roma) ed è da molti indicato come il delfino del sindaco Tosi.

Per capire il personaggio, riportiamo un suo intervento sull’Amministrazione provinciale nei rapporti con la Lega Nord: “Il futuro della Giunta provinciale? Realizzare il suo programma. A patto che ci si ricordi che la Lega è il partito più forte e ha la maggioranza assoluta. Altrimenti qui non ci sono i numeri per nessuno. La Lega è il partito di maggioranza nella maggioranza, il più grosso partito della provincia. Il presidente Miozzi conosce bene i numeri. Siamo partito in continua crescita, che pesa politicamente moltissimo. Finché la Lega viene rispettata per i numeri che ha, nessun problema”.

Maggio 2011. Si conclude l’indagine, avviata tre anni prima, che coinvolge Eliano Pasini, ex vicecomandante dei Vigili Urbani in città, Stefano Nicotra, titolare di una agenzia di servizi e la sua segretaria Patrizia Ghedini: avrebbero messo in piedi un sistema di scambi di favori, informativo e remunerativo, con i gestori di locali pubblici cittadini, avvertendoli dei controlli della Polizia municipale: così evitavano multe e provvedimenti e avevano la possibilità di mettersi in regola.

Pasini aveva accesso a pratiche riservate circa locali pubblici, relative a verbali e controlli, in particolare a quelli a sorpresa “diretti a verificare la regolarità delle autorizzazioni, la correttezza della gestione, il rispetto della normativa nell’esecuzione di opere edilizie”. C’erano irregolarità ed esposti dei cittadini, soprattutto per rumori.

Stefano Nicotra veniva a conoscenza di pratiche riservate e, in cambio, secondo il Pm, “otteneva denaro e altre utilità dai titolari di pubblici esercizi: biglietti per spettacoli, attrazioni, servizi a pagamento, promesse di assunzioni.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Un viaggio nella Lega Nord

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...