Illasi: Lega Nord piglia tutto

da “Un viaggio nella Lega Nord” (26)

Non solo Bovolone, Nogara, Legnago, Bussolengo, Zimella, Oppeano, Sommacampagna, ATV, Arcole, Albaredo e San Bonifacioma anche Illasi

Dal giugno 2009 l’Amministrazione è guidata dal sindaco civico Giuseppe Vezzari.

La maggioranza comprende due civiche prevalentemente di Centro Destra e la Lega.

Fine giugno 2011. A due anni e cinque mesi dall’insediamento, cade l’Amministrazione in seguito a una mozione di sfiducia presentata da 5 dei 12 Consiglieri della maggioranza, tra cui il vicesindaco e due assessori, e dai 5 dell’opposizione. Nuove elezioni nella primavera 2012.

Consigliere Fasoli: “Quando si è deciso del nuovo piano urbanistico sono emerse le pretese di alcuni Consiglieri che se la sono presa perché alcune aree non sono divenute edificabili”.

Bruno Zambaldo, ex vice sindaco, tra i promotori della sfiducia: “Vezzari non ha tenuto unito il gruppo; si è appiattito sulle posizioni della Lega invece di affrontare i malumori in maggioranza”.

Motivi dei cinque dell’ex maggioranza: “Non abbiamo sottoscritto un Piano di Assetto del Territorio già approvato dalla cerchia del Sindaco senza che ne conoscessimo le conseguenze urbanistiche e demografiche nel tempo. Neppure la commissione edilizia ha potuto vederlo anche solo per un parere tecnico: tutto doveva rimanere blindato”. Favori agli amici? Accusano la Lega: la squadra “verdastra”: “Responsabile dell’Ufficio tecnico era Vincenzo Aramini, segretario del Comune di Tregnago, del sindaco leghista Marco Pezzotti. Sono stati chiamati in commissione edilizia, come esperti per i beni ambientali, l’architetto Caleffi, che ha lo stesso incarico a Tregnago, e l’architetto Perobelli, progettista dell’abitazione dell’assessore Paolo Fasoli, che è anche consigliere provinciale della Lega. Poi la delega all’Urbanistica è finita nelle mani dello stesso Fasoli e i due professionisti sono stati nominati istruttori delle pratiche edilizie con vincoli ambientali: con evidente conflitto di interessi, avrebbero dovuto, dopo aver fatto il lavoro, portarlo in commissione edilizia, discuterlo e approvarlo. Abbiamo deciso di dire basta con le ambiguità e di presentarci ai cittadini che ci hanno dato fiducia. Il Sindaco ha smarrito la coerenza politica e la politica lo ha reso arrogante: pensa che andandosene lui si bloccherà tutto. Le opere iniziano comunque, perché l’assessore Verzini, nonostante le continue calunnie, ha portato avanti il lavoro con trasparenza e fermezza”.

Assessore Tosi: “Sono diventato scomodo quando hanno capito che non sono in vendita. Difendo gli interessi di agricoltori e imprenditori. Non posso accettare che diventi area edificabile una zona che non ne ha le caratteristiche, né che si modifichi il regolamento dell’acquedotto per portare l’acqua in un’area dove non esiste alcuna concessione edilizia con il pretesto che serve per la lavorazione di frutta e derrate alimentari”.

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