La Verona che non cambia. I grandi annunci

1) 13 maggio 2010. Incontro pubblico alla Gran Guardia, presenti il sindaco Tosi, il suo vice Vito Giacino, il vice presidente della Provincia Fabio Venturi e i tecnici addetti.

Tema: le ex Cartiere.

Si prevedono: un centro commerciale e uno direzionale, un parco urbano, un sistema di viabilità. Gli studi sono della società Verona Porta Sud.

Si comincia a lavorare nei primi mesi del 2011 (non ci sono errori: 2011).

* Si tratta di uno dei tanti esempi. Bisognerebbe parlare e promettere quando si è nelle condizioni di farlo. Ma allora il Sindaco e gli amministratori andrebbero sui mass media in poche circostanze. E allora … annunci su annunci.

Così va la politica!

2) Ottobre 2012. Enrico Corsi, assessore comunale alla Mobilità: “Nessun problema. Entro il Natale 2012 arriva la firma per il traforo delle Torricelle”. 

Sentiamo ripetere promesse di questo tenore di mese in mese, da parecchio tempo. Il sindaco Tosi, nell’aprile scorso, dava la firma come imminente: questione di giorni. Ma la firma non arriva. Questione di costi? Questione di tenuta economica delle imprese che dovrebbero realizzare l’opera? Questione rischio per le banche?

*Il sindaco Tosi si gioca molto sulla realizzazione o meno del traforo delle Torricelle. Ecco perciò le rassicurazioni: non può deludere.

Ma questo comportamento è penalizzante: cala la credibilità del Sindaco e di chi lo asseconda, compresi i partiti di minoranza..

Così va la politica!

3) Marzo 2011. La ditta Leitner di Vipiteno (BZ) illustra al sindaco Tosi il progetto funivia urbana: un tracciato di 3 chilometri dall’aeroporto Catullo allo stadio, poggiato su 5 – 7 piloni alti dai 25 ai 30 metri. Tempo per la costruzione: 18 mesi. Costo stimato: tra i 30 e i 40 milioni.

“La nostra proposta ha destato interesse. Questo ci fa sperare”

* Di questo progetto per alcuni mesi erano ricchi di notizie giornali e televisioni locali. Poi più nulla. Perché continuiamo a perdere tempo?

Così va la politica!

4) Ottobre 2012. All’ex Gasometro iniziano i lavori per il grande parcheggio, dopo 17 anni di annunci e rinvii. Causa del ritardo: la presenza di rifiuti, anche tossici, nel sottosuolo. Ospiterà 439 automobili e 64 bus turistici. Costo: 13 milioni. Finanziamento regionale: 6.784.000 euro. Sarà pronto entro l’estate 2013.

* C’è chi canta vittoria. C’è solo da piangere su noi stessi: abbiamo sotterrato rifiuti tossici (AGSM in particolare), vicino all’Adige; abbiamo impiegato 15 anni a estrarli per poi iniziare i lavori.

Il parcheggio sarà pronto per l’estate 2013? Sarebbe una bella vittoria. Verificheremo.

Così va la politica!

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