Archivi del giorno: 21 novembre 2012

Scricchiolii? No. La casta Tosi traballa nelle vicende di AGEC (1)

Settembre 2012. L’avvocato Michele Croce, eletto nel maggio 2012 consigliere comunale di Verona, nella Lista Tosi; nominato dal Sindaco, un paio di mesi fa, Presidente di AGEC, decide di cambiare l’arredamento del suo ufficio: pareti, controsoffitti, impiantistica, scrivania, poltrone di pregio, mobili, lampadari, tappeti. Costo: circa 33.000 euro.

Nessuna discussione nel Consiglio di Amministrazione (CdA). Nessuna delibera.

* AGEC è l’azienda (circa 800 dipendenti) che gestisce 3.885 edifici comunali a Verona (spesso in pessime condizioni, con muffe e umidità, e perciò da ristrutturare), le mense e i servizi cimiteriali.

* I membri del CdA chiedono informazioni. Si possono spendere soldi per abbellire l’ufficio del neo presidente e comprare schedari?

Nel maggio 2009 si era verificato un caso analogo: il forzista Giovanni Frigo, appena nominato presidente di AGSM Energia, spese 21.000 euro per cambiare l’arredo del suo ufficio. Il sindaco Tosi e l’allora presidente di AGSM Sardos Albertini: “E uno spreco. Se ha speso quei soldi la responsabilità è sua”. Frigo pagò di tasca sua.  Continua a leggere

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Archiviato in Riflessioni, Verona che non cambia