Scricchiolii nella città che cambia. Amministrazione federalista? Proprio no

L’Amministrazione Tosi, con una serie di decisioni, stronca l’operatività delle otto Circoscrizioni cittadine:

– niente compenso economico ai consiglieri che partecipano alle riunioni;

– drastica diminuzione dei finanziamenti;

– notevole riduzione dei dipendenti a disposizione delle Circoscrizioni.

Meno personale = meno servizi nei quartieri.

I pochi soldi a disposizione sono per la gestione ordinaria e per la manutenzione delle strade: asfaltatura e cura del fondo, a partire dalla città antica dove non regge a lungo il porfido, assemblato con sabbia o resina.

Le Circoscrizioni vivacchiano e Antonio Lella, assessore al Decentramento, resta zitto e non muove un dito. Il suo predecessore, Marco Padovani, polemizza con lui e pone un dubbio: quando Lella era consigliere comunale si era più volte detto favorevole all’abolizione delle Circoscrizioni. La pensa ancora così? Se ha cambiato idea e ha scoperto il valore di queste istituzioni, le faccia funzionare. 

VII Circoscrizione. Non è riuscita a eleggere il Presidente e una maggioranza. Si torna al voto. Entro tre mesi o in primavera, quando si voterà per il governo nazionale? Questione di soldi, dice il Sindaco. L’assessore Antonio Lella è il commissario fino alle elezioni di aprile.

E’ giusto e coerente per chi dice di puntare tutto sul federalismo e sulla priorità dei quartieri?

Luglio 2012. Tempo di passione per l’assessore Enrico Corsi. Le Circoscrizioni, tutte di centro Destra, protestano per i tagli al trasporto pubblico.

La VI vota all’unanimità un OdG che impegna il Comune a ripristinare le corse tagliate. Si evidenzia il mancato rispetto dell’assessore nei confronti del parlamentino circoscrizionale riunito in data indicata da Corsi, che se ne è andato per altri impegni.

La IV Circoscrizione tratta lo stesso tema e Corsi neppure si presenta. Passa un OdG zeppo di rimostranze. Si chiede il ripristino della linea 62.

* Nella Commissione comunale competente sul tema i tosiani attaccano Corsi. Salvatore Papadia: “Non è ammissibile apprendere dai giornali i tagli al trasporto pubblico. Corsi è indifferente alle nostre richieste”.

Federalisti?

Chi, in Italia, urla per il riconoscimento della propria autonomia, a livello regionale e comunale e uccide ogni richiesta di autonomia nel territorio che governa, merita un fischio di disapprovazione. Il Sindaco di Verona ha sempre puntato su ciò che gli torna utile, cambiando la sua posizione a seconda della convenienza. Un solo esempio: ricordate le ronde e il problema ‘sicurezza’? Allora andava bene. Oggi no. Come per i tifosi del Verona Hellas e per la destra cittadina.

Tito Brunelli

Annunci

1 Commento

Archiviato in Riflessioni, Verona che non cambia

Una risposta a “Scricchiolii nella città che cambia. Amministrazione federalista? Proprio no

  1. Pingback: Scricchiolii nella città che cambia. Amministrazione federalista? Proprio no | Verona - Cerca News

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...