Ma quale moschea? Niente moschea a Arcole

da “Un viaggio nella Lega Nord” (23)

Maggio 2010. Una moschea ad Arcole? Ma scherziamo … !

A Oppeano, l’onorevole e Sindaco leghista Alessandro Montagnoli, per eliminare il centro islamico presente nel suo Comune, ha deciso di comprarlo con i soldi delle casse comunali.

La Sindaco leghista di Arcole non può essere da meno: davanti al luogo di culto islamico di via Nuova, dove, da anni, islamici dell’Est e del Basso veronese pregano Allah, un cartello identifica il nuovo padrone: il Comune.

Ufficio tecnico comunale e Polizia municipale hanno accertato abusi edilizi nel fabbricato:

– un soppalco di 24 mq (l’associazione lo ha demolito);

– un piccolo stanzino a uso bagno;

– pareti che potrebbero provocare gravi conseguenze per la sicurezza.

Il Sindaco: “In un normale accertamento, l’Ufficio tecnico ha applicato i regolamenti esistenti. L’acquisizione di quell’ambiente da parte del Comune è concessa dalla legge in quanto tutela contro l’abusivismo edilizio. Nonostante i ripetuti tentativi di contattare la comunità islamica, per intimarle di provvedere alla sistemazione dell’edificio, non c’è stato niente da fare. Gli occupanti del fabbricato non ci hanno voluto ascoltare. Per noi è stato un passaggio obbligato il procedere all’acquisizione dello stabile. Non possiamo permettere, a prescindere da qualunque sia l’occupante o il proprietario dell’edificio, che non venga rispettata la legge. Nessun atto intimidatorio; solo la volontà di far rispettare la legge”.

Lo spazio sarà assegnato alle associazioni del paese.

La risposta degli islamici, membri dell’associazione “La Fraternità”: lamentano posizioni di chiusura totale da parte dell’Amministrazione. Yassine Hafid: “In base a informazioni raccolte potevamo fare quei lavori. Da circa 15 anni veniamo qui a pregare il venerdì: 120 persone, tutte regolari, che lavorano e pagano le tasse. Due giorni fa il Comune ha cambiato le serrature dell’ingresso. Non potevamo avvisate tutti. Ci siamo riuniti in piazza. Ci riuniremo anche i prossimi venerdì. Serve l’autorizzazione del Comune? Ma il Comune ha chiesto a noi per entrare in casa nostra? Possiamo dialogare solo con chi ha la volontà di dialogare con noi. Non si può vietare di professare una religione. I nostri legali faranno quello che devono fare”. Si procede a un ricorso al Presidente della Repubblica.

La preghiera della comunità islamica diventa itinerante: dalla piazza a luoghi più appartati. “Non sappiamo dove andare. Una cosa è certa: l’edificio è nostro da 15 anni. Come minimo vogliamo venire pagati”.

Moschea sì o no ad Arcole?

Luglio 2010. Il TAR accoglie la domanda di sospensione del provvedimento del Comune, che disponeva l’acquisto dell’immobile. Prima, parziale vittoria dei proprietari dell’area. Giudici: “Non appaiono condivisibili le ragioni addotte dall’Amministrazione”.

In novembre appuntamento davanti ai magistrati lagunari.

Aprile 2011. Il Consiglio di Stato: “Il centro culturale deve tornare alla comunità islamica di Arcole, almeno in attesa di una sentenza definitiva”. Si annulla l’efficacia degli atti comunali con i quali veniva certificata l’acquisizione dell’edificio. Il Comune dovrà togliere i sigilli e subito lo stabile potrà venire nuovamente utilizzato.

La battaglia si annuncia lunga. Il sindaco Negro: “Da parte del Consiglio di Stato non c’è stata nessuna sentenza. Decideremo il da farsi con i nostri avvocati. Di sicuro non riapriremo l’edificio”. Il Comune rimprovera all’associazione di non aver modificato la destinazione d’uso dello stabile, indicandolo come “centro di culto”, e di non aver chiesto il permesso di costruzione per ricavare un soppalco (ora tolto), un corridoio e un locale uso bagno.

Respinge la richiesta di sanatoria perché sarebbe stata presentata tardivamente.

La Fraternità: “Non è vero. Abbiamo rispettato il termine dei 90 giorni, mentre il Comune sostiene arbitrariamente che la richiesta andava presentata entro 30 giorni. Inoltre si tratta di lavori di piccola entità che non richiedono permessi. Per quanto riguarda la destinazione d’uso, si tratta di un centro culturale in cui si può anche pregare, non di un luogo di culto in senso stretto”. L’associazione fa presente che lo stabile si trovava in quelle condizioni dal 1996. Per le precedenti Amministrazioni non costituiva problema.

Maggio 2011. Lo stabile di via Nuova torna nelle mani de “La Fraternità”, ma non potranno utilizzarlo, tanto meno come luogo di culto. La partita però non è finita. Per riaprire la ‘moschea’ al pubblico sarà necessario attendere la sentenza definitiva del Consiglio di Stato.

Sono pessime le condizioni dello stabile: “L’umidità ha rovinato tutto. I tappeti sono da buttare. L’apparecchiatura elettronica non funziona. Un anno fa sono arrivati senza preavviso; hanno rotto i vetri; hanno cambiato la serratura. Se ci avessero avvisato, avremmo messo il materiale più delicato in salvo. Se il Tribunale ci desse ragione, siamo pronti a chiedere i danni che la chiusura improvvisa ha provocato”.

Settembre 2011. Dopo TAR e Consiglio di Stato, il contenzioso tra Comune di Arcole e comunità islamica si trasferisce al Tribunale scaligero.

Parallelamente procede la vicenda penale: il sindaco Negro è indagata per abuso della sua qualità di sindaco: avrebbe adottato un provvedimento abnorme: la confisca, mancandone i presupposti. Acquisendo lo stabile di proprietà dell’associazione avrebbe creato un ingiusto profitto al Comune e un danno all’associazione.

La Procura, non rilevando illeciti, ha chiesto l’archiviazione.

Gli Islamici si oppongono alla chiusura del capitolo penale per Giovanna Negro.

Il giudice deciderà eventuali nuove indagini.

Lascia un commento

Archiviato in Riflessioni, Un viaggio nella Lega Nord

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...