Possiamo stare fermi e assistere a quanto non accade?

da “La Verona del sindaco Flavio Tosi”  (27)

Marzo 2010. Perfino i costruttori edili, tra i maggiori sostenitori del sindaco Tosi, sono pronti a scendere in piazza. Lo minaccia il presidente Andrea Marani: “Siamo esasperati, stufi, esausti. Tutti i paesi del mondo per combattere la crisi puntano sulle opere pubbliche, tranne l’Italia. Se i lavori non partono subito andremo in piazza a manifestare. E’ inutile che gli amministratori ci vengano a dire che non possono sforare il patto di stabilità. Non ci interessa. Il settore ha già perso 250.000 posti di lavoro in Italia. I Sindaci devono sforare il patto di stabilità perché migliaia di imprese sono fallite e altrettante stanno piangendo. I soldi oltretutto ci sono: solo il 10% della somma accantonata per finanziare i Tremonti bond è stata richiesta dalle banche. Il denaro avanzato sia garanzia per le banche nei confronti della imprese edili. Lo Stato ha smesso di investire. Gli stanziamenti del governo per le opere pubbliche quest’anno sono calati del 7,3% e l’anno scorso del 13%. Dal 2004 al 2010: – 60% di investimenti”.

Il piano casa non ha avuto effetti perché senza misure di credito ad hoc le famiglie non spendono.

Può Verona stare zitta, in attesa?

L’Amministrazione Tosi ha il diritto dovere di governare la città.

Non possiamo però stare con le mani in mano per i prossimi 19 mesi. Siamo a uno snodo critico: l’Amministrazione comunale cittadina e la guida di importanti Enti pubblici (AGSM, AMIA, ATV, AGEC, ZAI, Verona Mercato, …) non risultano all’altezza del compito.

Chiediamo un progetto nuovo e un percorso condiviso, con il coinvolgimento delle energie umane positive della città. Si tratta di metterci insieme, di riflettere in libertà, di proporre i passi che si devono fare, con particolare riferimento ad alcuni temi prioritari:

–         la rinascita di una economia in crisi;

–         il sostegno al lavoro e la vicinanza ai disoccupati e ai sotto occupati;

–         gli interventi sociali e sanitari;

–         le politiche dell’immigrazione;

–         la mobilità;

–         la cultura.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in La Verona del sindaco Flavio Tosi, Riflessioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...