Archivi del mese: settembre 2011

Bilancio della Regione Veneto 2011. Stefano Valdegamberi

da Regione Veneto, bilancio 2011 (6)

Stefano Valdegamberi, il maggiore oppositore

Ottobre 2008.

Ai  ministri: “Conoscete la virtuosità del Veneto nel sociale. Non si possono mandare a morte i servizi conquistati. Non facciamo scendere in piazza le famiglie per i diritti per la cui tutela siamo stati eletti. Non vogliamo un risanamento economico che tagli la spesa per le persone più deboli. Sarebbe la morte civile del nostro sistema sociale. Il terzo settore attua la sussidiarietà nel gestire i servizi alla persona abbattendo la spesa pubblica. Le famiglie sono primo attore dei servizi sociali, garantendo cure domiciliari per i non autosufficienti. I fondi per servizi alla prima infanzia, alla famiglia, alle politiche giovanili, alla non autosufficienza non ci sono più. Per i 550 asili e le 1200 materne il fondo, già ridotto del 40%, viene azzerato. Continua a leggere

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Bilancio consuntivo dell’era Tosi. Anno 2010

da “Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011″ (6)

La pressione tributaria cresce (a Verona: 284 euro pro capite nel 2008; 293 nel 2009; 444 nel 2010 – Fonte: Report della pressione tributaria – Comune di Verona – pag.111). E’ bene precisare dove è reperibile il dato perchè è abitudine del Sindaco, fra un Ballarò e un Anno Zero, spiegarci che abbiamo capito male.

La Regione Veneto ci vuole sempre più bene: i trasferimenti di soldi al Comune di Verona passano dai 47 euro pro capite nel 2008, ai 37 nel 2009, ai 36 del 2010. Prova del grande affetto che da sempre intercorre fra Zaia e Tosi.

Del federalismo non parliamo: nei consuntivi si parla di fatti, non di ciacole! I ritardi su questo fronte, si sa, sono colpa di Roma dove governa … non si sa bene chi.

Passiamo a commentare la tabella che segue che, con la fredda logica dei numeri, al di là delle parole, smonta tanta mitologia tosiana. Continua a leggere

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“partire dagli ultimi”

da: La Verona del sindaco Flavio Tosi (18)

“A partire dagli ultimi”, per battere disuguaglianze e privilegi, sulla base della mia esperienza di ex assessore, significa anche:

dialogo intenso, quotidiano, tra Regione, Comune,  USSL e Azienda Ospedaliera, volontariato e Terzo Settore. Se, come spesso avviene, le due Aziende sanitarie cittadine e il Comune di Verona procedono su percorsi paralleli si rinuncia a essere vicini a migliaia di ultimi: gli ammalati, nel corpo e nella mente.

Luglio 2002. Pochi giorni dopo la mia nomina di Assessorato ai Servizi Sociali, abbiamo posto al centro gli ammalati di Alzheimer e le loro famiglie e, in seguito, i malati di Parkinson e di sclerosi multipla. Abbiamo chiesto il sostegno economico della Fondazione Cariverona. Continua a leggere

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Questione demografica – Verona: ieri, oggi, domani (4)

Verona : dati demografici

Al 31-12-2006

– numero delle famiglie: 120.401, di cui 48.598 (il 40,36 %) costituite da una persona.

Al 31-12-2207

– numero delle famiglie: 123.542 (+ 2,6%), di cui 51.512 (il 41,7%) costituite da una sola persona. In 7.863 casi questa persona aveva più di 80 anni d’età.

Nel 1996 le famiglie formate da una persona erano il 32,8%.

Nel 1997 le famiglie erano 108.796, di cui 36.833 (il 33,9% del totale) composte da una persona.

Anno 2008:

– nucleo familiare medio: 2,12 persone, contro il 2,31 del censimento 2001;

– i single sono oltre 53.000: il 42% delle famiglie veronesi è formata da una persona: anziani e nella fascia di età tra i 30 e i 40 anni Continua a leggere

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Il costo dell’inceneritore di Verona

L’ inceneritore di Verona ( si preferisce chiamarlo  Termovalorizzatore )  ha un prezzo per il cittadino scopriamo insieme quale sarà :

In questi ultimi mesi con la sentenza del TAR si è concretizzato per l’ amministrazione comunale di Verona e per AGSM l’ inizio dei lavori per l’ installazione di altri due forni con tecnologia a griglia a Ca’ del Bue, questo accordo consiste nell’ investimento di circa 120 mil di euro da parte di un’ azienda spagnola Urbaser la quale gestirà per 25 anni un’ impianto che a pieno regime consentirà di trattare circa 190.000 tonnellate/anno (dati bando di gara).

A questo nuovo impianto bisognerà aggiungere la riattivazione a pieno regime dei vecchi forni a letto fluido che ,per la tecnologia utilizzata ,verranno sfruttati per il trattamento di non meglio specificati rifiuti provenienti da attività industriale (fanghi industriali). Continua a leggere

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Bilancio della Regione Veneto 2011. Il dramma del Trasporto pubblico

da Regione Veneto, bilancio 2011 (5)

Gli stanziamenti regionali passerebbero dai 278 milioni del 2010 ai 211 per il 2011. Taglio di 53 milioni (- 25%). Fino al 2010 Verona per gli autobus aveva 6,6 chilometri finanziati e riceveva 12,6 milioni. Per la provincia i chilometri finanziati erano11,6 milioni e i milioni di euro erano 15,3.

*Fine 2010. Bettarello, presidente ATV: “Stanziamenti ridotti del 25%? L’azienda reggerebbe per uno o due anni; poi fallirebbe: condanna a morte. Bilancio del 2011 in rosso di 7 milioni”. Conseguenze: taglio di un quarto delle corse urbane ed extraurbane (per l’80% utilizzate da studenti) e del personale, con blocco del turn over e aumento dei costi di biglietti e abbonamenti.

Verona riceve il 10% in meno di Padova e Venezia: significa 3 milioni. Continua a leggere

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“Volevate braccia. Arrivano persone”

da: La Verona del sindaco Flavio Tosi (17)

Il centro della politica è la persona umana come è: bella, brutta; ricca, povera; imprenditore, dipendente; italiana, veneta, straniera, … Con una aggiunta decisiva: “la politica a partire dagli ultimi”: barboni,  poveri, malati, disabili, rom, sinti, anziani non autosufficienti, malati di mente, ignoranti: quelli che hanno bisogno di chi li accompagni nella vita, per un periodo o per sempre.

E’ la politica che mette al centro chi ha bisogno e lo accompagna, se e per quanto possibile, in un cammino di rinascita umana. Questa strada difficile richiede umanità e severità: non ha alternative concrete. Continua a leggere

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