Cortei e preghiera di islamici nei pressi di luoghi di culto di altre religioni?

da: Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (51)

“La Repubblica Italiana tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 9)

Dopo la manifestazione degli islamici a Milano il 3 gennaio (a favore dei Palestinesi dopo l’intervento militare di Israele a Gaza) conclusa con la preghiera in piazza Duomo, il governo decide di impedire che gli islamici preghino per le strade e di delimitare i percorsi di manifestazioni per facilitarne il controllo.

Ministro Maroni: “Lo Stato deve garantire il diritto di manifestare e allo stesso tempo il diritto dei cittadini a fruire pacificamente degli spazi della propria città. La direttiva riguarderà tutte le religioni: vieterà cortei e manifestazioni davanti ai luoghi di culto. Si valuta anche la possibilità di obbligare organizzatori e promotori a versare una cauzione che garantisca il risarcimento degli eventuali danni. E’ presumibile che nell’elenco delle zone interdette siano comprese molte piazze”. Tra queste, piazza San Giovanni a Roma; piazza Maggiore e San Petronio a Bologna; piazza San Carlo a Torino; piazza San Marco a Venezia.


Lascia un commento

Archiviato in Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...