Traforo Torricelle (4): Ragionevolezza o cocciutaggine?

Il traforo a ogni costo.

Ragionevolezza o cocciutaggine?

Un grande progetto per cui spendere tutti i 5 anni di Amministrazione o segno di testardaggine ideologica?

I precedenti.

In epoche diverse, cinque esperti di viabilità e traffico, di pianificazione urbanistica e di mobilità hanno studiato i problemi della viabilità – mobilità a Verona. Sono stati:

– Vittorini: esperto di pianificazione urbanistica

– Zambrini : esperto di economia dei trasporti

– Winkler: esperto di viabilità e traffico

– de Beaumont: esperto di pianificazione urbana della mobilità

– Baldini (Caire): esperto di pianificazione urbanistica.

Tutti hanno prodotto approfonditi e costosi studi sul traffico cittadino e proposto soluzioni. Le loro elaborazioni sono state univoche nel sostenere che il traforo delle Torricelle non serve a risolvere la mobilità urbana di Verona. Ce ne siamo dimenticati? Perché i loro studi sono scomparsi?

Verificando gli studi più recenti fatti dall’ing. De Beaumont su incarico del sindaco Sironi per il nuovo PRG e quello elaborato da Caire (arch. Baldini) per conto del sindaco Zanotto per il nuovo PAT si può dedurre che i due professionisti, usando tecniche diverse di simulazione, rapportandole entrambi a vari scenari, sono giunti allo stesso risultato: quello di indicare, rispetto al traforo, altre priorità viabilistiche (Mediana – collegamento Est-Ovest passando a Sud; potenziamento del trasporto pubblico; diversificare e incentivare i vari modi di mobilità: non solo auto, ma pedonale, ciclabile e trasporto pubblico.

Tutti spiegano che, se l’intento è quello di decongestionare il traffico nella zona Nord della città (Veronetta e via Mameli) il traforo è inutile, perché avrà pochi svincoli: servirà solo per attraversare l’area, non per entrarvi.

Alcuni dati di partenza

– L’aumento annuo del traffico è del 7,65% sugli spostamenti in ingresso in città e del 5,57% per quelli in uscita. Segno dell’incremento della centralità cittadina

– Ogni giorno tra le ore 8 e le 9 la città è interessata da un traffico di 85.000 spostamenti, di cui l’83,5% su mezzo privato: 26.000 interni ai confini comunali; 17.000 in ingresso e 14.000 in uscita

– Nel dicembre 2007 le auto immatricolate a Verona erano circa 160.000 (61 veicoli ogni 100 abitanti). I posti auto pubblici sono circa 17.000: 6.500 stalli blu; 2.000 in autorimesse; 1.500 parcheggi in strada a pagamento; 3.000 in parcheggi scambiatori; 3.500 posti auto gratuiti.

Occorre sapere quante sono le auto circolanti e dove circolano; se entrano all’interno delle mura e in quali orari

– Su Parona transitano ogni giorno circa 40.000 mezzi

– Nel 2010 transiteranno a Verona 200.000 auto al giorno, contro le 100.000 del 1985

– In via Mameli si prevedono per il 2013 nelle ore di punta 3.266 mezzi, pari a 34.000 giornalieri. Secondo dati forniti dall’assessore Corsi, con il tunnel scenderanno a 1.948, con riduzione del 41% e del 66% sulla strada delle Torricelle.

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