Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (27)

“Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 32)

Il diritto alla salute e alle cure mediche è di tutte le persone. O no ?

Gennaio 2009. La Lega del Veneto chiede la cancellazione delle cure non urgenti e differibili per i clandestini al Pronto Soccorso; tuona contro l’ambulatorio per immigrati irregolari che l’USSL 3 inaugura a Bassano. Da tempo ogni USSL ha attivato un ambulatorio per curare gli stranieri senza permesso di soggiorno: il Veneto ha recepito per primo la normativa nazionale che ha introdotto il tesserino sanitario “STP”, riservato agli stranieri temporaneamente presenti sul territorio italiano, clandestini, che possono chiederlo all’USSL di “residenza” e ottenerlo senza essere denunciati, perché il diritto alla salute è comunque garantito.

La consigliera regionale leghista Mara Bizzotto interroga l’assessore alla Sanità Sandri (Lega) per avere lumi sulla “sconcertante notizia”. L’Assessore risponde: “Faremo di tutto perché questo servizio sia smantellato. E’ intollerabile un ambulatorio per immigrati irregolari, che violano le leggi italiane; vanno denunciati ed espulsi subito. C’è il diritto a essere curati, ma abbiamo anche il diritto-dovere di tutelare la legalità e i nostri cittadini”. L’Assessore viene a sapere che l’assistenza medica pubblica prevede anche per gli immigrati irregolari “cure ambulatoriali e ospedaliere, interventi di medicina preventiva e prestazioni di cura”. Conclude: “L’attivazione di questo ambulatorio è prevista, ma confermo la mia contrarietà e mi attiverò perché questa norma venga modificata”. Valerio Alberti (F.I.), che coordina i direttori generali delle USSL venete, fa presente che “la Regione ha recepito la norma nazionale. Ogni Azienda si è dotata di un ambulatorio per irregolari per non intasare i Pronto Soccorso”. Garantisce la tutela della gravidanza e la cura delle malattie infettive; si cura tutto e tutti, anche senza tesserino.

La Lega non lo sa.

* Margherita Miotto (P.D.): “La Lega deve piantarla. Stanno inscenando l’ennesima farsa tragica contro gli immigrati, andando a colpire questa volta il diritto alla salute tutelato dalla Costituzione. La fobia verso gli immigrati fa annebbiare perfino la logica e il Carroccio dimostra di non essere nelle condizioni di dare soluzioni al problema dell’immigrazione”.

* Per la valutazione. L’umanità ha riflettuto e riflette sulla persona umana e sulla sua dignità. Con fatiche indicibili l’Organizzazione delle Nazioni Unite è arrivata alla “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo”. E’ conquista che segna profondamente la storia e la grandezza del’umanità. Il principio è chiaro: la persona umana vale per se stessa, indipendentemente da ogni situazione che vive. I suoi diritti sono inviolabili; vengono prima dello Stato e di ogni organizzazione umana e sono propri di ogni persona umana. Il diritto alla salute è uno di questi: è dovuto a ogni persona.

Oggi, su spinta della Lega Nord e alimentando le paure e i pregiudizi che ci portiamo dentro, si arriva a mettere in dubbio le più grandi conquiste dell’umanità, dimenticando che ogni volta che si dubita di esse, si dubita della dignità e della grandezza di ogni persona umana, di ciascuno di noi. E ognuno di noi diventa più debole.

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