Conosciamo un po’ meglio gli africani che vivono tra noi (5)

La Figura dell’Antenato

E’ l’anello che lega famiglia, etnia e tribù alla storia di oggi per poi permettere un’apertura verso il futuro. Tramite vari racconti si definisce al neo arrivato in famiglia il profilo, gli impegni e la configurazione dell’antenato vissuto in famiglia e sempre presente negli eventi della vita. Ogni anziano autorevole e saggio diventa, dopo qualche periodo dal suo decesso, un antenato, cioè una suprema autorità che funge anche da intermediario tra i vivi e i morti, tra i mortali e il divino (mai afferrabile). Nell’arte figurativa, il ritratto dell’antenato è particolarmente sottolineato: grosse teste per simboleggiare le forze spirituali; l’ombelico sviluppato per significare la centralità della vita. L’antenato non viene mai considerato assente o indifferente nelle vicende della vita ed è solennemente invocato in alcuni avvenimenti della vita: nascita, donazione dei nomi, rito di iniziazione, apertura della stagione della caccia, cerimonie di guarigione e di espiazione, matrimonio, circoncisione, funerale, sepoltura, partenza per un viaggio lontano ecc.. Ci possono essere nella stessa famiglia vari antenati, tra i quali le donne. Non ci sono distinzioni, visto che è la comunità che sceglie e merita tale onorificenza. Significa che quella persona entra definitivamente nella memoria dei viventi. Verrà evocata in tutti gli avvenimenti della vita (riti di iniziazione, cerimonie di matrimonio, durante i riti funebri, durante le libagioni e le offerte all’inizio della stagione della semina, al parto di una nuova creatura, nelle feste rituali ecc…).

Si capisce così il ruolo della figura anziana nella cultura dell’Africa Nera: prelude il volto dell’antenato, essenziale nell’economia dei legami forti ed intramontabili tra i vivi e i “morti”. Inoltre l’antenato costituisce il trait d’union tra il passato e il futuro e il suo vissuto apre il cammino di tutta la comunità e dei suoi componenti al futuro.

Nella figura dell’anziano si intravede quella del guaritore, del veggente, dell’indovino e del diplomatico presso varie autorità, anche pubbliche.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Culture dell'Africa, Riflessioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...