Archivi del giorno: 7 luglio 2010

Province: cancellarle o tenerle?

Province: cancellarle o tenerle? Dico la mia

1) I Comuni hanno dimostrato di non essere in grado di coordinarsi e di collaborare tra loro, a partire dai più vicini. Di un loro coordinamento c’è bisogno. Perché?

* questioni importanti, come le scuole superiori (localizzazione e gestione) e le strade, si devono affrontare a livello di parecchi Comuni di un territorio;

* non è accettabile che ogni Comune possa decidere di farsi la propria zona industriale, quella artigianale, quella commerciale, quella delle strutture sportive e ricreative, quella per i rifiuti, … i trasporti, i servizi ai minori, agli anziani, alle famiglie, i vigili urbani, la regolamentazione di caccia e pesca, …

Un Ente sovra comunale riconosciuto e territorialmente vicino deve poter stabilire, in base a regole concordate e nella massima condivisione possibile, dove collocare i servizi, assegnando a ogni Comune un ruolo, in modo che nessuno si senta trascurato.

Conclusione: un Ente intermedio, mediatore tra i Comuni è non solo utile, ma necessario.

2) Teniamo tutto come oggi, perciò? No.

C’è una soluzione che permette, nel rispetto della Costituzione (non è poco), di evitare una elezione popolare (ce ne sono già molte), di risparmiare soldi e di garantire un coordinamento meno strutturato e concentrato sull’essenziale: votano ed eleggono il coordinamento provinciale (può rimanere il nome Amministrazione Provinciale) non i cittadini, ma solo Sindaci e Consiglieri comunali eletti.

Già oggi le Province hanno come interlocutori non i cittadini direttamente, ma Sindaci e Amministratori.

In questo modo si ottiene:

– risparmio di soldi,

– riduzione all’essenziale delle competenze delle Province, con conseguente riduzione degli uffici e dei dipendenti (che possono passare ai Comuni o alle Regioni ai quali vengono assegnate le competenze tolte alle Province),

– riduzione degli amministratori provinciali: bastano il Presidente e un massimo di tre assessori,

– rapporti stretti tra Amministrazioni comunale e Amministrazione provinciale.

Tito Brunelli

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona