Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (11)

“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 10)

Odore di discriminazione? Metrature che tagliano giuste attese

Dicembre 2007. Il Sunia (sindacato inquilini) sporge denuncia al Tribunale europeo e all’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali sui criteri di idoneità abitativa stabiliti da AGEC, che rendono difficile ottenere l’alloggio e il permesso di soggiorno da parte degli immigrati. Infatti le metrature previste per abitabilità della casa pesano anche sul rinnovo di molti permessi di soggiorno dei regolari e sui ricongiungimenti con mogli e figli. Sentiamo il segretario Adriano Francescon: “Tutti i cittadini veronesi sono in possesso di tutti i requisiti a cui fa riferimento la delibera? Il certificato di idoneità abitativa serve solo per gli stranieri: è politica di stampo razzista. C’è di mezzo il rispetto dei diritti per le persone che lavorano onestamente a Verona”.

*Carlo Castiglioni (Presidente del Cestim): “Il regolamento AGEC non migliorerà il grave disagio abitativo in città; colpirà solo gli stranieri che devono rinnovare il permesso di soggiorno o che si vedranno bloccare per improvvisa inidoneità le pratiche di ricongiungimento familiare già avviate”.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...