La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (26)

E che ne dite se cacciamo anche il popolo dei bonghi, i giovani che scocciano?

Agosto 2009. Ordinanza del Sindaco: “Divieto di utilizzo di strumenti musicali o sonori all’aperto dalle 22 di sera alle 8 del mattino”. Un gruppo di giovani fa musica in piazza Dante. Per il sindaco Tosi è questione di ordine pubblico, di quiete pubblica, di sicurezza urbana. Chi suona i bonghi (una specie di tamburo), negli orari proibiti paga una multa da 100 a 450 euro. Si arriva a momenti di tensione e a sanzioni.

Ordinanza illegittima? Quali pericoli ci sono e vanno prevenuti? Non ci sono abitazioni private nei pressi; non si rileva un grave ed eccezionale stato di pericolo; non c’è un termine. Si va al TAR.

E’ questo il problema o quello di una città contemporaneamente rispettosa delle esigenze di tutti e accogliente per i giovani? Non occorrono ordinanze, ma la capacità di trovare una soluzione, con i  giovani, che vada incontro alle loro attese di luoghi di incontro e di musica coinvolgente e dal vivo.

Invece l’Amministrazione preferisce cacciare. Anche i giovani.

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