Archivi del giorno: 11 gennaio 2010

I fatti di Rosarno visti dal parroco

dal sito di Repubblica .it del 10.01.2010

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Nel Duomo molti più fedeli del solito e il sacerdote sottolinea che mancano gli immigrati
“Erano come voi, con la pelle più scura, venivano dall’Africa. Non ci sono perché li hanno cacciati”

Rosarno, l’omelia di don Pino “I cristiani aiutano chi sbaglia”

“Se siamo pronti alle violenze nei confronti dei più deboli, allora non veniamo più in chiesa”
dal nostro inviato DANIELE MASTROGIACOMO

ROSARNO –  E’ domenica, giorno di festa ma anche di preghiera. E di riflessione. La città si sveglia un po’ stordita, confusa e incerta. Le violenze dei giorni scorsi, la caccia all’emigrante che è proseguita ancora nella notte hanno lasciato il segno. Nella parte bassa di Rosarno, le ruspe dei vigili del fuoco sono già al lavoro. Smantellano con i loro lunghi bracci dentati le mura fatiscenti di Rognetta, il piccolo campo dove vivevano trecento immigrati africani. Nella parte alta, davanti al palazzo del Comune, spicca il Duomo. Sono le 10 e per la prima volta, dopo tante settimane, la chiesa torna a riempirsi di fedeli. I bambini, a decine, nelle prime file. Gli adulti, molti anziani, dietro.

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (17)

Centro o periferie per i barboni? O nessuno dei due?

Aprile 2009. Flavio Tosi, sindaco: “Non esistono distinzioni tra centro e periferia. Ovunque si deve garantire la vivibilità. Interveniamo dove ci sono segnalazioni. Serve garantire il rispetto della legalità da parte dei barboni, ai quali è offerta l’alternativa dell’accoglienza. I bagni pubblici non sono una risposta: li frequenterebbero tossici e ubriachi. Meglio evitare occasioni di bivacco e individuare soluzioni come ‘Il Samaritano’ e la sala di fronte alla Fiera, per i pasti”, per curare igiene e  pulizia. Continua a leggere

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