Crisi economica. Dramma o questione psicologica? (19)

La crisi economica: dramma per milioni di persone e di famiglie o questione psicologica?

Economia e occupazione in Veneto (dati Confindustria Veneto).

Ultimi tre mesi 2008: il numero delle ore di cassa integrazione aumenta del 45%.

Nel 2009 si prevede una preoccupante caduta del Pil, che torna ai livelli di 10 anni fa (- 3,9%) e il calo degli investimenti (- 12,6%) e delle esportazioni (- 11%). Nei primi due mesi del 2009, le esportazioni sono diminuite del 19% rispetto al bimestre precedente.

Tra gennaio e marzo le entrate sono state di 9,2 miliardi di euro, a fronte degli 11 miliardi del corrispondente periodo del 2008 (- 16,5%).

Primi tre mesi 2009: la produzione industriale cala del 15,6%.

Ordini e vendite all’estero sono diminuiti del 16%. Prosegue il trend negativo degli ordinativi ai fornitori nei primi tre mesi 2009: flessione del 2,3% su base annua, condizionata soprattutto dagli ordinativi dei prodotti non alimentari (- 3,4%) e, sotto il profilo dimensionale, dalla grande distribuzione (- 4,4%).. Migliore la tendenza nel comparto dei prodotti alimentari (_1,5%) e nelle piccole strutture di vendita (- 0,8%). Rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso,, il mercato del lavoro ha evidenziato un – 1,2%  per effetto di un marcato calo del 2,3% nei prodotti alimentari e del – 2,6% nella grande distribuzione.

Le aspettative per il secondo trimestre 2009 sono negative.

L’occupazione è calata del 3,3%. Le previsioni sono particolarmente negative per ristoranti e alberghi, minerario ed estrattivo, agricoltura, caccia, selvicoltura e pesca.

Le assunzioni sono crollate, fino a ridursi del 40% nel marzo 2009 rispetto allo stesso mese del 2008 e del 30% in aprile e maggio.

I datori di lavoro non prevedono assunzioni nel terzo trimestre.

“Negli ultimi 12 mesi abbiamo perso almeno 100.000 posti di lavoro. Se la ripresa non arriva sono guai. Non ho speranze da offrire” (Franca Porto, segretaria regionale CISL).

Previsioni occupazionali nel Veneto nel terzo trimestre 2009: – 4%, con diminuzione dell’1% rispetto al secondo trimestre e un calo del 6% rispetto allo stesso periodo del 2008.

Molti imprenditori scommettono sulla ripresa e trattengono la manodopera perché la professionalità è un patrimonio aziendale. Riuscirà l’impresa?

Il segno è positivo solo nei servizi sociali e alla persona, in crescita del 9% rispetto al secondo trimestre 2009.

Il Veneto è l’unica Regione del Nord in cui la crescita della disoccupazione giovanile è più alta rispetto alla media nazionale.

Continua il trend negativo delle vendite al dettaglio. Nel primo trimestre 2009, sono diminuite del 6,7% sul primo trimestre 2008, confermando il rallentamento della domanda interna. Rispetto all’analogo periodo del 2008, la variazione è stata pari al – 5% per i prodotti alimentari e al – 9,4% per quelli non alimentari. Hanno sofferto di più le piccole strutture di vendita al dettaglio, con un – 8,3%; la grande distribuzione segna un – 4,3%. I prezzi di vendita sono stabili: * 0,7% su base annua.

Enorme è il ricorso agli ammortizzatori sociali: 19,2 milioni di ore di cassa integrazione:

La media dei lavoratori collocati mensilmente in mobilità è passata da un migliaio a circa 3000 unità.

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