Il trasporto pubblico a Verona (1)

UNA REALTA’ CHE SEMBRA BARZELLETTA

A.T.V. (Azienda Trasporti Verona) nasce, circa tre anni fa, dalla attesa fusione tra A.M.T. (Azienda Municipale Trasporti) e A.P.T.V. (Azienda Provinciale Trasporti Verona). Comune e Provincia detengono ciascuno il 50% di proprietà. ATV ha un valore annuo di produzione di 65 milioni di euro, un parco autobus di 650 mezzi, 800 dipendenti. Ogni anno trasporta 45-50 milioni di passeggeri.

Presidente della neonata azienda è Gianluigi Soardi (Lega Nord. Stipendio: 70.000 euro – nessuna precedente esperienza in materia trasporti). Vice Presidente è Gianluca Fantoni (Lista Tosi. Stipendio: 36.000 euro). Direttore generale è Stefano Zaninelli (Lega Nord – già presidente di AMT per 10 anni). Consiglieri (stipendio: 20.000 euro): Mario Faccioli (A.N.), Francesco Albertini (F.I.) e Daniela Miccoli (U.D.C.), moglie di Roberto Bissoli, oggi segretario del neonato Movimento Popolare Veneto. Soardi, Fantoni e Zaninelli restano consiglieri comunali. Zaninelli, con i sindaci Sironi e Zanotto, aveva sostenuto il progetto tramvia. Ora si adegua e dichiara di non ritenerla più attuale: è più utile un filobus cha dalla cintura extraurbana arrivi in periferia.

Anche in ATV la Lega fa il pieno: sindaco Tosi (Lega), assessore prima Sandri e ora Toffali (Lega), presidente Soardi (Lega), vice presidente Fantoni (lista Tosi-Lega), direttore generale Zaninelli (Lega).

E’ in atto un processo per verificare, a termini di legge, se un consigliere comunale o provinciale può far parte del Consiglio di Amministrazione (CdA) di una azienda di proprietà del Comune e/o della Provincia. Nel CdA di ATV siedono due consiglieri comunali (Gianluigi Soardi e Gianluca Fantoni) e Mario Faccioli, sindaco di Villafranca e capogruppo di AN in Consiglio provinciale. Il direttore generale Stefano Zaninelli è anche consigliere comunale. Chi sostiene che non c’è incompatibilità afferma che ATV non è controllata direttamente dal Comune e dalla Provincia, ma tramite un’azienda di proprietà del Comune e della Provincia: è una controllata di secondo grado. Sta di fatto che la stessa persona è controllore (come consigliere) e controllato (come direttore generale, presidente e vice). Di più: Stefano Zaninelli, direttore generale di ATV, è presidente della VII^ Commissione consiliare comunale: il controllore controlla se stesso. E’ in arrivo il responso della legge. Il tribunale della correttezza personale evidenzia un conflitto di interessi per lo meno inopportuno. Certo: vedendo quanto succede a livello nazionale, questi conflitti veronesi sono bazzecole. Resta la questione della ammissibilità etica e politica dei doppi o tripli incarichi: non ne basta uno a testa, tanto più se ci sono più stipendi di mezzo?

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