Un anno di amministrazione Tosi

La maggior parte dei Veronesi è contenta di Flavio Tosi sindaco. Ogni Amministrazione, ai suoi esordi, gode di un periodo di attese e di speranze e mette in campo proclami, progetti e iniziative a cui tiene e che si possono fare subito, senza spese rilevanti. L’Amministrazione Zanotto al suo inizio ha dato priorità ai servizi sociali e alla pubblica istruzione e ha realizzato posti auto per disabili in piazza Bra e zone vicine. Il sindaco Tosi ha immediatamente concretizzato una serie di interventi-ordinanze che ha segnato positivamente il suo mandato e, in parte, il volto della città. Obiettivo: ‘pulire’ Verona dalle persone non gradite. Sono dispiaciute e dispiacciono le modalità, il linguaggio e l’atteggiamento, segnati dal disprezzo per ben individuate categorie di persone, in particolare senza fissa dimora, sconfitti dalla vita, marginali (drogati, ubriaconi, arrabbiati, …), stranieri, zingari, … Vivere in una città serena e tranquilla è aspirazione comune. I “diversi” però ci sono, anch’essi cittadini, certamente persone umane che, come tali, vanno rispettate e valorizzate: o diventano ‘cittadini’ o diventano estranei e ogni estraneità porta con sè l’indifferenza e il germe del disprezzo reciproco che può degenerare in violenza.

Andiamo ora oltre il ruolo del sindaco Tosi per “la sicurezza e il decoro della città”. Che cosa ha realizzato l’Amministrazione in questo anno come risposta al progetto di città che ogni Sindaco deve esprimere? Cosa resterà alla città di questo primo anno di Amministrazione Tosi?

Elenco: valorizzazione dello spazio del Conagro a San Massimo, parco Lombroso, albergo Lux, edificazioni al Nassar e al Monsel, case per militari a San Michele e in altri quartieri, aree Peep (case popolari), … Questi interventi, alcuni negativi per la città, non sono opera dell’attuale Amministrazione, ma della precedente. Unico intervento di peso che da ascrivere all’attuale Amministrazione è l’aver messo a disposizione di Borgo Roma l’area di fronte all’ospedale. Il resto (traforo, progetti culturali, vendita del patrimonio pubblico, …) è dibattito.

Ha fatto dell’altro Tosi? Non mi pare.

Certamente il Sindaco ha cancellato tutto ciò che si poteva dell’Amministrazione Zanotto e del suo piano strategico circa la Verona del futuro:

– la nuova Verona Sud, progetto di grande peso;

– il Polo Finanziario come centro motore di crescita finanziaria, culturale e dell’innovazione;

– il progetto mobilità e viabilità;

– la centralità culturale e ricreativa nell’area dell’ex Arsenale;

– il fare di Verona un centro della vita congressuale, politica e culturale dell’Europa. L’Unione Europea aveva individuato la nostra città come sede permanente per l’incontro dei ministri diviabilità e traffico del continente.

Il sindaco Tosi ha cancellato quanto costruito. Per realizzare qualcosa di meglio? Per ora non ci è dato di vedere.

Con altri interventi il Sindaco sta segnando la città: aumentando scriteriatamente gli stipendi delle persone che egli stesso ha posto a dirigere enti e aziende pubbliche (AGSM, AMIA, ATV, Verona Mercato, forse AGEC), naturalmente in previsione dei grandi risultati che attendiamo. Difendere questa scelta, come fa il Sindaco, è grave perché fa risaltare la politica come occasione di arricchimento. La Lega Nord grida contro i costi della politica, dove governano altri. E a Verona?

Apriamo il dibattito sull’argomento: il nostro Blog è a disposizione per ospitare le idee di tutti.

Tito Brunelli

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4 commenti

Archiviato in Commenti, Comune Verona

4 risposte a “Un anno di amministrazione Tosi

  1. In breve, un misto di incapacità amministrativa, razzismo e mancanza di idee. Condito da un ben conosciuto abuso di potere a scopo remunerativo.

    Un solo risultato di rilievo: l’esaltazione della violenza razzista a Verona. La maggior parte dei veronesi semplicemente è complice oppure non ci vede.

  2. Paolo

    Ma siete dei giornalisti o degli opinionisti televisivi? dove sono i dati di riferimento? “aumentando scriteriatamente gli stipendi delle persone che egli stesso ha posto a dirigere enti e aziende pubbliche (AGSM, AMIA, ATV, Verona Mercato, forse AGEC)” scrivete alemeno qualche cifra.

    Mi sembra che questo sito sia solo che un surrogato del fallimentare partito democratico.

    se Zanotto avesse fatto progetti così miracolosi i cittadini non l’avrebbero cacciato.
    se volete testare i fantastici risultati della viabilità di Zanotto vi invito a fare tutti i giorni la statale 12 in zona Policlinico. Il modo in cui l’ex sindaco ha fatto rifare viale san giacomo ha provocato un rallentamente di 20 minuti. altro che ecologia… smog e polveri sottili.

  3. chiara

    guardate tanto il primo anno dell’amministrazione tosi,e poi non dite mai,quanto è costato alla cariverona,castel san pietro….ovvero il valore di 10 appartamenti del centro..e gli altri palazzi venduti e nessuno sa niente….ma complimenti……a proposito perchè non dite,che gli aumenti dei dirigenti,sono congelati ….

  4. progettoverona

    Risposta al post di Paolo

    Egregio lettore, grazie del suo scritto. Ci dà l’occasione di dire alcune parole su chi siamo, su “Progetto Verona”. La nostra associazione è nata nel 1994 come incontro di amici e conoscenti, quasi tutti alla prima esperienza di impegno politico, non in base a una appartenenza di destra o di sinistra, ma sul fondamento di alcuni obiettivi:
    – favorire la partecipazione popolare e il metodo democratico in politica;
    – essere gruppo politico non di schieramento, ma di programma: che si allea sul programma;
    – curare l’attenzione ai problemi quotidiani dei nostri concittadini, coinvolgendoci insieme nella
    conoscenza della situazione e nella concretezza della soluzione.
    Ci siamo sempre proposti di essere fedeli all’ispirazione cristiana nella quale quasi tutti ci ritroviamo. Per noi l’attenzione alle persone, a partire dalle più ‘povere’, è stata ed è centrale: anziani, bambini, disabili, malati, famiglie, poveri, immigrati, marginali, … sono al centro della politica. Con il tempo e attraverso l’impegno diretto, abbiamo imparato a occuparci di urbanistica, di mobilità, di crescita economica, di cultura, … di tutto ciò che fa crescere Verona e i suoi abitanti.
    Il lettore ci inquadra nell’area del centro sinistra. Dice bene. Le motivazioni sono in quanto scritto sopra. Si è trattato di una maturazione progressiva. Nel 1998 ci siamo presentati alle elezioni comunali come lista civica, autonoma, con nostro candidato sindaco. Siamo arrivati al 4%: uno di noi è entrato in Consiglio comunale e sette nei Consigli di circoscrizione. Ci siamo poi avvicinati a “Margherita” e abbiamo vinto le elezioni amministrative del 2002, con il sindaco Zanotto. Uno di noi è diventato Assessore ai Servizi Sociali (esperienza entusiasmante e ricca di risultati), due Consiglieri comunali, uno Presidente di circoscrizione e 13 Consiglieri di circoscrizione.
    Purtroppo i rapporti con il sindaco Zanotto e con la sua maggioranza si sono progressivamente incrinati. Alle elezioni comunali del maggio 2007 ci siamo di nuovo presentati come lista civica, con nostro candidato sindaco. E’ andata male, però quasi 5.000 veronesi hanno messo la croce sul nostro simbolo. Oggi sono due i consiglieri di circoscrizione eletti nelle liste di “Progetto Verona”.
    Abbiamo riconosciuto alcuni meriti al sindaco Tosi. Crediamo però che la sua gestione sia negativa per i Veronesi, soprattutto per la qualità della considerazione della persona umana che si è stabilita e per l’assenza di visione grande della città; scelte amministrative realizzate e realizzabili non ce ne sono. Lo mostriamo sul nostro Blog.
    Non siamo né opinionisti né giornalisti. La nostra volontà è di essere cittadini che amano la nostra città e i suoi abitanti e che cercano di usare intelligenza e umanità. Circa i dati di riferimento ne troverà molti leggendo tutti gli articoli del Blog. Per quanto riguarda gli enti e le aziende pubblici, abbiamo pubblicato i dati sugli “stipendi d’oro” del Consiglio di Amministrazione di AMIA. Pubblicheremo prossimamente quelli riferiti all’Azienda Trasporti Verona, gli altri appena possibile. Sono comunque riportati spesso sulla stampa locale.
    Su viale San Giacomo lei ha parecchie ragioni. Noi siamo tra coloro che chiedono la rete cittadina delle piste ciclabili. Ci rendiamo conto che è necessario cercare un equilibrio insieme con la popolazione, anche promuovendo esperimenti, non penalizzando però chi intende usare mezzi alternativi alle automobili private.
    La ringrazio e la saluto cordialmente, chiedendole di leggerci ancora e di farci arrivare osservazioni, proposte e critiche. Grazie di nuovo

    Tito Brunelli – presidente di “Progetto Verona”

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