Amministrazione Tosi: cosa ha fatto per Verona?
A fine anno, in conferenza stampa, il sindaco Tosi fa il punto sul programma dell’Amministrazione. Ho preso nota: c’è modo di confrontare e di verificare ciò che è stato fatto.
Fine anno 2011. Il sindaco Tosi pronuncia parole impegnative: “Abbiamo rispettato gran parte del programma elettorale”.
Non è vero. Verifichiamo.
* Programma per il 2008:
- traforo delle Torricelle
- spazi per la Fiera al posto del defunto Polo Finanziario
- filovia
- recupero dell’ex Arsenale
- abbattimento e riqualificazione delle ex Cartiere
- riutilizzo del’ex Caserma Passalacqua
* Programma per il 2009:
- traforo delle Torricelle
- spazi per la Fiera
- filovia
- recupero dell’ex Arsenale
- riqualificazione delle ex Cartiere
- riutilizzo dell’ex caserma Passalacqua
* Programma per il 2010:
- traforo delle Torricelle
- spazi per la Fiera
- filovia
- recupero dell’ex Arsenale
- riqualificazione delle ex Cartiere
- riutilizzo dell’ex caserma Passalacqua
* Programma per il 2011. Tosi dichiara: “Nel 2011 Verona cambierà volto”.
- Passante Nord con traforo delle Torricelle e ponte sull’Adige
- filovia
- rapporti con Cariverona
- recupero dell’ex Arsenale
- riqualificazione dell’ex caserma Passalacqua
* Programma per il 2012. Tosi, dichiarandosi soddisfatto, auspica (si auspica ciò che non esiste):
- di poter assegnare i lavori per il Passante Nord con traforo delle Torricelle
- l’avvio dei lavori per il filobus, con parcheggio scambiatore alla Genovesa e ribaltamento del casello di Verona Sud
- il parcheggio scambiatore all’ex Gasometro
- la vendita di Palazzo del Capitanio a Cariverona, per recuperare l’ex Arsenale
- la vendita di AMIA a AGSM
- la valorizzazione delle mura e di aree verdi a San Giacomo, ex Cartiere, ex Passalacqua.
E le ex Cartiere? Dati positivi: si lavora in Corso Milano, a ponte San Francesco, in alcuni parcheggi. Il Sindaco ha ben costruito l’operazione immagine: ha spostato gli ‘sbandati’ dal centro ai quartieri periferici.
I dati sono fallimentari, ma il sindaco Tosi ha il coraggio di dire: “Ci distingueremo come l’Amministrazione che ha realizzato tutto il programma. Traforo, filobus, ex Cartiere, ex Polo Finanziario, … tutto è avviato. Passeremo alla storia come quelli che hanno fatto a Verona ciò che sembrava utopia”. Questi sono i desideri. La realtà dice il contrario.
La cruda realtà sono i soldi che non ci sono. L’Amministrazione vende più che può, ma i gioielli di famiglia finiscono. E dopo? Si mette alla prova la capacità dell’Amministrazione.
Per il filobus, ad esempio: i soldi da Roma probabilmente arriveranno, ma pagheranno il 60% dei 150 milioni necessari. Il resto li dovrebbe pagare AMT che ha stipulato un mutuo con la Popolare. Le aziende di trasporto hanno sempre meno soldi: Chi può garantire che si estinguerà il mutuo?
Per il Passante Nord con traforo delle Torricelle e ponte sull’Adige, il costo aumenta a dismisura. Si parla di 900 milioni. E’ tempo che si dica chi paga e a quali condizioni.
Per l’ex Arsenale si spera nei 18 milioni della vendita di Palazzo del Capitanio a Cariverona. Il costo però è di circa 50 milioni. Chi li dà? Arriveranno i 30 milioni della vendita di Amia a Agsm?
Si va avanti nel buio e la credibilità dell’Amministrazione, al di là delle belle parole, scricchiola.
Tito Brunelli
Già … per la verità il traforo è sempre stato un bacino di voti per tutti i partiti. E temo che ce lo ritroveremo sul piatto anche a queste amministrative e, mi auguro, anche per quelle delle prossime generazioni …