1 Luglio 2009...7:00 am

Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (48)

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“Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 9)

Carceri malandate e piene

In Italia i posti regolamentari sono 43.000.

I detenuti erano:

- 38.847  nell’agosto 2006, subito dopo l’indulto;

- 46.118 nel settembre 2007;

- 58.200 verso la fine del 2008.

Le carceri sono strapiene e, in parecchi casi, cadono a pezzi (anche in Veneto). E’ molto difficile collocare i carcerati, tanto più che è difficile la convivenza tra etnie.

Gli stranieri reclusi sono il 70% del totale dei carcerati.

Lo scopo dell’indulto è fallito. Chi si chiede il perché?

In Veneto la capienza ufficiale è di 1.917 posti.

I detenuti erano:

- 2.767 nel gennaio 2006;

- 2.826 nel giugno 2008, dei quali 1.416 in attesa di giudizio;

- 2.854 nel settembre 2008.

I tossico dipendenti erano 992, un terzo del totale; gli alcolisti dipendenti erano 77.

Mancano circa 600 agenti. Manca anche il 45% dei dipendenti amministrativi; i poliziotti devono svolgere anche il loro lavoro. Causa: il trasferimento di molti al Sud. Conseguenze: turni di lavoro massacranti, ferie arretrate, carenza di agenti donne. Sono carenti anche gli educatori, gli assistenti sociali e le risorse per la manutenzione.

* Fine gennaio 2009. Nelle carceri del Veneto sono detenute 3019 persone, di cui 1.404 condannate e 1.603 in attesa di giudizio. Sono troppi gli stranieri: il 61% del totale, tra cui i marocchini (21%), i tunisini (18%), gli albanesi (11%), i romeni (10%). “Servirebbe un accordo internazionale per fare in modo che  i carcerati scontino la detenzione nei loro paesi d’origine”.

A Verona la capienza è di 522 uomini e di 67 donne. Gli stranieri superano gli italiani.

Nel giugno 2008 erano detenuti 690 uomini e 52 donne. Al 30-12-08  gli uomini erano 807 e le donne 61.

Poliziotti regolamentari. Uomini: 373; donne: 34. Presenti al 30-12-08: uomini 291; donne: 23. La polizia penitenziaria è gravemente sotto organico ed esasperata.

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